Da WeChat a YouKu, ecco alcune delle app più utilizzate in Cina

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La rete internet cinese è caratterizzata dalla presenza di brand per lo più sconosciuti in occidente, servizi anche molto simili a quelli che siamo abituati a utilizzare quotidianamente ma che in Cina vengono riproposti con nomi e piattaforme differenti.

Ciò è dovuto al carattere strettamente nazionalista e alla forte chiusura del Paese nei confronti delle tendenze provenienti dall’esterno, specie per quanto riguarda il web, che si concretizza nella possibilità di utilizzare solo siti e applicazioni autorizzate nei confini nazionali. Le statistiche riguardo download e utilizzo delle app in Cina sono dunque molto diverse da ciò che riscontriamo in Europa: ecco alcuni dei servizi più usati.

Messaggistica e social: chi domina il mercato cinese

WhatsApp, Facebook Messenger, Telegram, Instagram, sono solo alcuni dei nomi più conosciuti nel mondo occidentale per quanto riguarda i servizi di messaggistica e i social network, brand dai fatturati di miliardi di euro che pure in Cina non trovano spazio. Le politiche restrittive adottate dalle istituzioni cinesi, infatti, non permettono al popolo di usare questi servizi ma di rivolgersi a dei corrispettivi interni, che tuttavia non hanno nulla da invidiare dal punto di vista tecnologico ai nostri marchi preferiti.

WeChat, per esempio, è il servizio leader di mercato per ciò che riguarda l’instant messaging: paragonabile al nostro WhatsApp, l’app WeChat risulta attiva su circa 1,2 miliardi di smartphone, un dato che fa posizionare il brand al primo posto non solo nella sua categoria di riferimento ma anche nell’intero mercato della applicazioni mobili. In poco più di un decennio, WeChat si è imposta dapprima come app per l’invio e la ricezione di messaggi per poi evolversi in un potente strumento di content marketing e brand awareness, dunque molto utilizzato dalle stesse aziende per comunicare con il proprio pubblico e ampliare il raggio d’azione. Non meno interessante, tra le funzioni in-app, quella di pagamento elettronico con WeChat Pay.

Simile per certi versi a WeChat ma con un’impostazione più social è Weibo, una piattaforma realizzata dalla società di informazione Sina che permette di comunicare verso un pubblico più o meno ampio, come accade per esempio sui nostri Twitter e Facebook. Per questa sua caratteristica, Weibo è utilizzata molto anche per fare advertising e costruire brand awareness ed è, dunque, fortemente orientata al marketing.

Tra le app di messaggistica, infine, è possibile citare QQ, che pur essendo ancora ampiamente utilizzata paga comunque lo scotto del boom di WeChat. Molto popolare tra i giovani, QQ permette tra le altre cose di condividere foto e video, giocare e scambiare file anche di grandi dimensioni.

Le app di intrattenimento più apprezzate in Cina

Sappiamo bene quanto le app mobili siano oggi dominanti nel campo dell’intrattenimento digitale, tanto da risultare regolarmente ai primi posti per ciò che riguarda il numero di download. In realtà parlare di entertainment sul web significa fare riferimento a diverse tipologie di attività, che possono spaziare dalla visione di filmati in streaming fino all’uso di videogame, un settore quest’ultimo in cui categorie ludiche come i MOBA o i casino online continuano da anni a macinare risultati positivi.

Proprio i casino digitali sono stati tra i protagonisti di questa rivoluzione, riuscendo a ricreare in rete tutte le emozioni tipiche delle sale gioco fisiche e portando nelle case un sistema tutto nuovo di giocare a passatempi tradizionali come slot machine e roulette. Con la diffusione delle tecnologie mobili, oggi molti casino digitali sono riusciti ad ampliare ulteriormente le occasioni di svago, permettendo ai propri utenti l’accesso anche tramite smartphone e tablet, per una soluzione ancora più accessibile e pratica che in passato.

Sale virtuali come quelle censite sul portale Casinos.it oggi rappresentano un esempio non soltanto di successo dal punto di vista dei fatturati e del numero di utenti coinvolti, ma anche un modello di business da ripetere in altri settori legati al divertimento in generale, come dimostra il successo di iniziative di questo tipo in ogni parte del mondo.

 

Per quanto riguarda il mercato cinese più nello specifico, significativa è l’esperienza di Douyu, piattaforma di live streaming particolarmente incentrata sul mondo dei videogiochi. Paragonabile a Twitch, Douyu viene utilizzata da milioni di utenti in tutta la Cina che amano partecipare a competizioni live con altri streamer, anche all’interno di eventi seguiti da tantissimi appassionati. La portata del fenomeno Douyu è resa ancora più evidente dal tentativo del colosso Tencent, già azionista di maggioranza della società, di completare la scalata e acquisire l’intera proprietà del marchio, per un progetto economico e mediatico di grandissimo impatto.

Sempre per rimanere nell’ambito dell’intrattenimento digitale, impossibile poi non citare YouKu, quello che può essere definito lo YouTube cinese: nonostante il crescente successo di altre piattaforme, YouKu rimane al momento una delle applicazioni più scaricate e utilizzate per la visione di filmati di vario genere.

Le app cinesi per i pagamenti digitali

Tra le categorie che stanno crescendo più velocemente online troviamo quella dei pagamenti digitali: la diffusione di piattaforme e altri sistemi per effettuare transazioni di denaro direttamente da smartphone è infatti uno dei fenomeni del momento, sia nei Paesi occidentali che in Cina. Oggi utilizzate regolarmente per pagare sia su internet che nei negozi fisici, le app di questo genere stanno prendendo sempre più piede nel Paese, come dimostra per esempio il successo di Alipay e WeChat Pay.

Alipay è il wallet digitale del gruppo Alibaba, che potremmo assimilare al nostro Amazon Pay, ed è uno strumento che conta attualmente circa 1 miliardo di utenti in tutto il mondo. Il successo di Alipay è dato non solo dalla facilità d’uso ma anche da altri servizi inclusi in app, come la rateizzazione dei pagamenti, il cashback e il credito istantaneo.

In forte crescita è infine WeChat Pay, l’e-wallet connesso alla già citata app WeChat di Tencent. Disponibile anche in Italia e in altri Paesi occidentali, come spiega il portale Adyen, WeChat Pay consente di pagare inquadrando un QR code e di gestire l’intera transazione online, rendendo molto più semplici numerose operazioni anche di natura quotidiana.

Fonte immagine in evidenza: pixabay

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