Hub tecnologici, il futuro è qui

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La diffusione è capillare in Europa, ma anche in Cina la situazione inizia a farsi davvero molto interessanti

La tecnologia e la digitalizzazione ormai è qualcosa che fa parte del nostro tempo e della nostra quotidianità. Ed è per questo che a farsi sempre maggiormente strada sono gli hub tecnologici. Ma di che cosa si tratta? Questi non sono altro che aggregatori di imprese innovative. Il loro obiettivo e compito è quello di facilitare e rafforzare il dialogo tra aziende, università e centri di ricerca. Tutto ciò servirà in primis a far crescere economicamente un territorio. Insomma, si tratta di veri e propri strumenti di supporti alle imprese. Comunque si sta parlando di progetti ad ampio respiro grandi società, enti governativi, università e molto altro.

Ma quali potrebbero essere gli esempi di tutto ciò? C’è un qualcosa che influenzerà anche lo sviluppo di Leovegas Italiae si tratta proprio di un tech hub creato in quel di Varsavia. L’obiettivo è quello di portare innovazione e progresso nel settore dell’igaming. Un insieme di cose che ovviamente e inevitabilmente passerà dalla creazione di una piattaforma tutta nuova. Una piattaforma di casinò online e di scommesse sportive, un comparto che sta vivendo un vero e proprio boom.

Ma hub di questo tipo, o comunque molti simili, ce ne sono in tutta Europa. A Londra si può trovare un vero e proprio polo tecnologico, che riguarda le aree di Berkshire, Buckinghamshire e Oxfordshire. Qualcosa di molto importante vi è sia a Budapest, che è la sede di TIER, il leader europeo nella micromobilità, mentre a Praga si trovano gli uffici dell’Avast, ossia una delle più grandi società di sicurezza informatica del mondo. Gli hub tecnologici sono però un vero e proprio classico del nord Europa. Ed ecco che vengono in mente città come Helsinki e Stoccolma. Insomma, si tratta di un qualcosa che si sta davvero diffondendo a macchia d’olio.

Non ci possono esser dubbi sul fatto che tutti questi progetti stiano conquistando anche Paesi molto moderni, come, per esempio, la Cina. Il pensiero quando si parla di quest’ultima non può non andare a Shenzen. Quest’ultima è un’enorme metropoli da 17,5 milioni di abitanti alle porte di Hong Kong. Numeri che negli anni l’hanno fatta letteralmente diventare il principale hub tecnologico cinese. Infatti è qui che hanno sede le divisioni orientali e le catene produttive di diverse aziende informatiche di tutto il mondo, come Foxconn, GIS e molte altre. Il lockdown ha inevitabilmente colpito molte aziende, che sono state costrette a chiudere. Ora però è il momento di ripartire. E con tecnologia e digitalizzazione ormai al massimo ci sono in mano tutti gli strumenti per mettere alle spalle il momento complicato. Il 2022, sotto questo punto di vista, può davvero essere l’anno giusto.

Fonte immagine: unsplash

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