Giornata mondiale del libro, un’occasione per celebrare la gioia della lettura

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In occasione del World Book and Copyright Day, una piattaforma per riunire milioni di persone in tutto il mondo, potete trovare una serie di interviste con autori cinesi e stranieri.

La Giornata internazionale del libro, ovvero Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, è un evento annuale organizzato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura per promuovere la lettura, l’editoria ed il diritto d’autore.

Quali sono le origini di questa celebrazione?

La Giornata del Libro è nata in Spagna nel 1926 e inizialmente era celebrata il 7 ottobre, dal momento che si credeva che l’ideatore del Don Chisciotte fosse nato in questa data, come riportato dalla Biblioteca Nazionale di Spagna. Lo scrittore valenciano Vicente Clavel fu il promotore della proposta, che fu presentata alla Camera Ufficiale del Libro di Barcellona nel 1923 per dedicare un giorno all’anno alla celebrazione del Festival del Libro. Due anni dopo, Clavel ha ribadito la sua proposta in Catalogna e ha avviato le trattative anche a Madrid. Infine, il 6 febbraio 1926, il re Alfonso XIII approvò e firmò il Regio Decreto che prevedeva che il 7 ottobre di ogni anno la nascita di Cervantes fosse commemorata con una festa dedicata al libro spagnolo. Vi fu molta visibilità mondiale nel 1929 grazie all’Esposizione Internazionale di Barcellona e all’Esposizione Iberoamericana di Siviglia. Però, ben presto l’iniziativa incontrò forti polemiche sulla scelta della data, poiché sembrava senza senso celebrare Cervantes in una data di nascita sulla quale non c’era certezza. L’altro motivo riguardava questioni pratiche, vista l’importanza che gli eventi all’aperto avevano in quel giorno, la primavera sembrava un periodo più appropriato dell’autunno. Questa situazione fu risolta nel 1930, quando fu deciso di spostare definitivamente il Festival del Libro al 23 aprile. La celebrazione ha continuato a godere di grande popolarità, soprattutto in Catalogna, dove coincide con la Diada de Sant Jordi, il santo patrono della Catalogna. La Diada prevede solitamente lo scambio di doni tra persone care e, dalla Fiera del Libro del 1931 a Barcellona, i doni anche oggi sono un libro ed una rosa.

Nel 1995 a Parigi, il governo spagnolo ha presentato all’UNESCO la proposta dell’Unione internazionale degli editori per la celebrazione mondiale della Giornata del libro e la Conferenza generale l’ha approvata lo stesso anno. Questa scelta della data inoltre coincide con la data della morte di tre autori che hanno fatto la storia della letteratura come William Shakespeare, Miguel de Cervantes e Inca Garcilaso de la Vega. Inoltre, l’UNESCO, insieme all’Unione Internazionale degli Editori, alla Federazione Internazionale dei Librai e la Federazione internazionale delle associazioni e delle biblioteche di biblioteche, ha promosso l’iniziativa della designazione annuale di una città a Capitale Mondiale del Libro, che durante l’arco dell’anno continua nella promozione della celebrazione della lettura fino al successivo 23 aprile. La prima città scelta, nel 2001, è stata Madrid. In alcuni paesi, la Giornata mondiale del libro si svolge in altri giorni dell’anno, nonostante l’evento internazionale sia stato creato dall’UNESCO. Nel Regno Unito ed in Irlanda, la Giornata mondiale del libro è un evento di beneficenza a marzo, che si tiene ogni anno il primo giovedì e coincide con l’uscita di edizioni speciali.

Come si celebra questa giornata?

Grazie alla geniale invenzione a metà del XV secolo dellla macchina da stampa, di Johannes Gutenberg che portò i libri nell’era industriale, rendendoli facilmente disponibili a chiunque volesse leggerli, oggi si celebra quella che potrebbe essere anche chiamata la giornata della cultura universale. Prima di allora i sistemi di scrittura delle antiche civiltà migliaia di anni fa, erano le tavolette di argilla, successivamente, l’umanità è passata all’uso del papiro. I cinesi furono i primi a creare qualcosa che somigliasse ai libri di oggi. Con la stampa la fruizione dei libri è diventata maggiormente acessibile, rendendo la conoscenza ed il sapere alla portata di un continuo e crescente numero di persone.

Ogni anno in questo giorno in tutto il mondo si svolgono celebrazioni per riconoscere l’importanza dei libri che creano un legame tra passato e futuro, un ponte tra generazioni e tra culture. Questa ricorrenza promuove il piacere ed i benefici dei libri e della lettura. I libri sono veicoli vitali per accedere, trasmettere e promuovere informazioni e contenuti di qualsiasi tipo. Oggi si celebra il potere dell’innovazione e del’informazione in tutto il mondo. Oggi è un giorno per appagare i sensi nel magico mondo della letteratura, che permette di viaggiare senza soldi e senza mezzi di trasforto, una macchina del tempo che fa scoprire e conoscere usanze ed idee lontane nelle varie epoche e che offre chiavi di somiglianze e differenze per aprire le menti tra il particolare e l’universale. Oggi si difendono i libri ed il diritto d’autore, si difende la creatività, la diversità e la parità di accesso alla conoscenza, si promuove l’alfabetizzazione e dell’apprendimento. Amare e difendere i libri è sinonimo di speranza e di apertura al dialogo.

Le città designate come Capitale Mondiale del Libro dell’UNESCO svolgono attività con l’obiettivo di incoraggiare una cultura della lettura in tutte le età e condividere i valori dell’UNESCO. Si impegnano nel realizzare politiche che promuovano i libri com strumento di rivoluzione culturale, con l’obiettivo di combattere la violenza e costruire una cultura di pace. Le attività per celebrare e promuovere i libri e la lettura, in alcune città prevedono anche festival di strada. Si rende un omaggio mondiale ai libri ed agli autori, incoraggiando tutti ad accedere ai libri. In questo giorno vengono anche proposte novità e possono coincidere organizzazioni di presentazioni di pubblicazioni, dibattiti su libri, letture, interviste aperte al pubblico o firme di copie con gli autori.

Essendo la lettura anche un’azione personale vi sono infinite possibilità nel festeggiare questa giornata, che viene celebrata in oltre 100 paesi in tutto il mondo.

Quali sono i benefici racchiusi in un libro e nella lettura?

Indipendentemente da come si decide di usufruire della lettura, che sia tradizionale su supporto cartaceo o che si tratti di lettura in digitale, o che sia la lettura di romanzi, gialli, fumetti, biografie, informazione, manuali d’apprendimento, libri religiosi etc … indipendentemente dalle proprie scelte individuali, leggere arricchisce sempre, aggiungee non sottrae. A differenza di altri giorni promossi dalle Nazioni Unite, non ci sono temi per la Giornata mondiale del libro, proprio per garantire la massima autonomia e libertà.

Immergersi nella lettura è un’esperienza educativa formativa su vari aspetti. I libri sono dispositivi per accendere l’immaginazione. Sentire qualcuno leggere ad alta voce offre spazio alla fantasia, che spesso nella nostra epoca viene soffocata e veicolata dall’ecessivo accumulo di immagini di cui si fruisce per via dei bombardamenti mediatici e di marketing che omologano molte menti e le rendono incapaci di pensare indipendentemente e liberamente. La lettura è importante ora più che mai perché crea emancipazione, indipendenza ed autonomia.

I libri incoraggiano a pensare, a combattere le disuguaglianze e la disinformazione, ad abbattere pregiudizi, stereotipi, sono veicoli per prevenire la discriminazione, l’ingiustizia, l’intolleranza, sensibilizzano le personee, portano emozioni. La lettura diventa anche un’occasione di confronto di idee ed interpretazioni: le chiavi di lettura diverse di un libro possono creare dibattiti per vedere nuovi punti di vista e nuove soluzioni. Infatti i libri hanno un ruolo importante nel cambiamento sociale, nella lotta alla violenza e nella costruzione di una cultura di pace.

La lettura ad alta voce aiuta a migliorare la pronuncia, rafforzare la sicurezza e quindi ne beneficia l’autostima individuale. Grazie ai libri si impara un linguaggio corretto dal punto di vista grammaticale, ovvero si studia senza rendersene conto, aumentando la propria proprietà dialettica, di compresione, di concentrazione e di scrittura. Ha un impatto positivo nell’arricchire il vocabolario personale e nel creare connessioni tra parole ed emozioni. Mentre la lettura con la mente stimola le dinamiche del dialogo interiore e quindi apporta benefici alla coscienza, aiuta a conoscersi ed a conoscere l’altro apportando benefici sull’EQ.

I libri sono anche un ottimo modo per ridurre lo stress, che causa danni al sistema immunitario. Numerosi studi hanno dimostrato che la lettura stimola la mente e previene lo sviluppo di malattie come demenza senile, alzheimer e perdita di memoria. Sono la ginnastica del cervello che lo preserva dal deterioramento e declino e lo mantengono in salute anche in età avanzata.

Sul nostro sito potete trovare liste di libri, recensioni ed anche interviste ad autori che hanno aperto le porte delle loro menti e che hanno condiviso le proprie esperienze di vita, fantasie, curiosità, ricerche storiche, per offrire nuovi punti di vista ed avvicinare l’umanità.

Intervista a Helen Zia. Si occupa di questioni di giustizia sociale: dai diritti umani e la pace ai diritti delle donne, contrastando la violenza dell’odio, l’omofobia e la violenza anti-asiatica.

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Intervista con l’autore e poeta Chen Chen. Il suo lavoro è apparso in Poetry, The Massachusetts Review, Drunken Boat, Best of the Net, The Best American Poetry, The Academy of American Poets e altrove. When I Grow Up I Want to Be a List of Further Possibilities è stato finalista per il Premio letterario Lambda per la Poesia gay.

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Nona Mock Wyman

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