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I problemi del settore immobiliare cinese si stanno espandendo

Shimao, un tempo considerato uno degli sviluppatori immobiliari più sani, è andato in deafault, un segno preoccupante per questo settore, altamente indebitato.

Analisti e mercati sono preoccupati poiché Shimao era considerato come una compagnia sicura e in salute.

Le azioni di Shimao Group sono crollate venerdì di oltre il 17% dopo che la compagnia non è stata in grado di ripagare un prestito fiduciario. Una filiale della società ha dichiarato che è in trattativa per risolvere il pagamento. Le azioni di Shimao a Hong Kong hanno chiuso il calo di oltre il 5%.

Negli ultimi due anni, il settore immobiliare cinese è stato messo sotto pressione anni da parte del governo di Beijing per cercare di ridurre la dipendenza degli sviluppatori dal debito.

Qualche mese fa era China Evergrande aveva fallito nel pagamento del suo debito miliardario, gettando ombre sulla tenuta dell’economia cinese. Negli ultimi mesi, anche altre compagnie immobiliari hanno riportato problemi finanziari.

Il caso di Shimao è tuttavia più preoccupante, perché la compagnia soddisfaceva tutte le richieste delle linee guida rilasciate dal governo, che ponevano limiti al debito in relazione ai flussi di cassa, alle risorse e ai livelli di capitale dell’azienda. Shimao è anche il costruttore del celebre InterContinental Shanghai Wonderland, un avveniristico hotel costruito in una cava dismessa, aperto a Shanghai nel 2018 e gestito da IHG.

Shimao ha mancato il pagamento di una rata da 645 milioni di yuan ($101 milioni di dollari), secondo quanto pubblicato da Reuters.

Nel frattempo, anche il concorrente Guangzhou R&F Properties ha fatto sapere all’inizio della settimana di non avere abbastanza denato per riacquistare un’obbligazione.

Prima che il mercato iniziasse a prestare attenzione a Evergrande, il mercato a giugno vedeva solo il 15% degli sviluppatori come negativo.

Questa cifra è salita al 35% a dicembre, quando Evergrande ha smesso di pagare gli investitori in tempo e più sviluppatori hanno iniziato a segnalare difficoltà finanziarie.

Secondo gli analisti di Nomura, nonostante gli interventi del governo, i mercati immobiliari cinesi non sono riusciti a migliorare in modo sostanziale a dicembre, soprattutto nelle città di livello inferiore.

Gli sviluppatori cinesi dovranno affrontare $19,8 miliardi di obbligazioni offshore nel primo trimestre, e $18,5 miliardi nel secondo. L’importo del primo trimestre del 2022, è quasi il doppio dei 10,2 miliardi di dollari di scadenze nel quarto trimestre 2021.

Secondo Reuters, la Cina renderà più facile per gli sviluppatori immobiliari finanziati dallo stato acquistare beni in difficoltà di privati carichi di debiti, un altro passo dei politici per evitare una crisi di liquidità nel settore. Le azioni immobiliari cinesi hanno guadagnato venerdì, con China Overseas Land (0688.HK) di proprietà statale quotata a Hong Kong che è aumentata del 9% e China Resources Land, sostenuta dallo stato, in aumento di oltre il 7%.

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