CinaOggi > News dalla Cina > Almeno 33 morti in seguito alle inondazioni in Cina

Almeno 33 morti in seguito alle inondazioni in Cina

La provincia centrale dello Henan è stata colpita dalle peggiori piogge degli ultimi 1000 anni secondo i meteorologi.

Almeno 33 persone sono morte a Zhengzhou la capitale della regione, dove circa 200000 persone sono state evacuate in seguito all’inondazione. Niente elettricità e acqua in molte parti della città. 10.000 vigili del fuoco e soldati sono stati schierati per fronteggiare la situazione e soccorrere la popolazione. Le condizioni meteorologiche non miglioreranno per i prossimi tre giorni. (La notizia è stata aggiornata).

Tra sabato sera e martedì mattina è caduto l’equivalente di quasi un anno di pioggia, 617,1 mm in tre giorni, non molto lontano dalla media annuale di 640,8 mm.

Le forti precipitazioni hanno causato l’esondazione dei fiumi nel bacino del Fiume Giallo, che hanno inondato le decine di città che si sviluppano lungo il suo corso.

Sui social media sono stati pubblicati una serie di drammatici video che ritraggono pendolari immersi fino al collo nell’acqua in un treno della metropolitana, bloccato in un tunnel inondato.

Alcuni dei video ritraggono anche le fasi successive di recupero di alcune vittime, affogate nella metropolitana.

Il presidente Xi Jinping ha ammesso che gli sforzi per prevenire le inondazioni sono diventati sempre più complicati.

Gli ospedali di Zhengzhou si affannano a spostare 600 pazienti in condizioni critiche dopo i blackout innescati dall’inondazione.

Il disastro che ha colpito la provincia dello Henan ha spinto l’opinione pubblica a esaminare la preparazione delle autorità, in particolare le previsioni meteorologiche apparentemente imprecise e il confuso sistema di allarme per i disastri. Molti hanno anche messo in discussione la decisione di mantenere la metropolitana in funzione durante il diluvio.

Previous

Remote Farming: Robot e macchine agricole senza conducente in Cina

Il treno più veloce del mondo al debutto in Cina

Next

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.