CinaOggi > Intrattenimento > La figura del cavallo alato nella mitologia cinese

La figura del cavallo alato nella mitologia cinese

La mitologia cinese è molto ricca di figure e animali rappresentativi, alcuni dei quali anche molto famosi in Occidente. Uno dei più noti è sicuramente il dragone, divenuto così conosciuto anche in Italia grazie ai festeggiamenti della comunità cinese in occasione del Capodanno lunare, ma anche attraverso film, cartoni animati e documentari. A essere meno conosciuta, invece, è la figura del cavallo alato, più spesso associata ad altre tradizioni e poco ricondotta alla Cina. Che significato ha questo animale mitologico in Cina e come è rappresentato?

Il cavallo alato in Cina e nel mondo

Quella del cavallo alato è una figura molto antica e tipica di culture diverse, giunta in Europa attraverso il mito greco di Pegaso, nato dal sangue di Medusa e portatore delle armi e dei fulmini di Zeus. Oltre a essere noto in tante tradizioni, tra cui quella araba e indiana, il cavallo alato è anche presente in tanti prodotti di intrattenimento, che hanno reso questo animale mitologico ancor più conosciuto di quanto già non fosse. I fan di Harry Potter, per esempio, conosceranno sicuramente i thestral, cavalli alati neri e dalle ali di pipistrello che appaiono a chi ha assistito alla morte da vicino e invisibili a tutti gli altri. Animali dall’aspetto un po’ tenebroso a una prima occhiata, ma facilmente addomesticabili e docili con gli esseri umani, soprattutto se non disturbati.


Fonte: Pixabay

A essere ispirato alla figura di Pegaso, invece, è il cavallo alato di uno dei giochi da casinò di “The age of the Gods”, in cui è presente un maestoso cavallo bianco, definito “The Ruler of the Sky”, calato all’interno di un’ambientazione che ricorda molto l’Antica Grecia. Il cavallo alato tipico della tradizione cinese, invece, è considerato il protettore dei bachi da seta ed è conosciuto in Cina con il nome di tiānmă: in cinese, infatti, tiān significa cielo, mentre mă significa cavallo. Si tratta comunque di un animale che somiglia molto al drago cinese per le sue caratteristiche, come il fatto di essere nato dall’acqua e di essere metamorfico.

Il parco giochi ispirato all’animale mitologico

L’importanza di questo animale mitologico è dimostrata anche da una recente notizia giunta proprio dalla Cina, ovvero quella relativa all’apertura di un parco giochi tematico ispirato proprio alla figura del cavallo alato. Si tratta di un progetto realizzato da 100architects, studio fondato a Shanghai nel 2013 e noto per le sue creazioni colorate e stravaganti. Il loro ultimo progetto prende il nome di “Pegasus Trail” e ha avuto come obiettivo quello di realizzare un parco divertimenti per adulti e bambini a Chongqing, una delle più importanti città della regione del Sichuan.

Il parco è stato costruito come se fosse un ippodromo, con i tipici percorsi e i tratti curvilinei, e contiene al suo interno scivoli, altalene, aree giochi, ma anche zone per permettere agli adulti di fare sport e di mangiare qualcosa in tranquillità. Il parco è stato costruito lungo quella che è stata immaginata come la criniera del cavallo alato, mentre la testa dell’animale si trova all’estremità del parco: più ci si avvicina alla testa e più i giochi diventano complessi. Tra i tratti distintivi di questo parco giochi, inoltre, un po’ come tutti i progetti realizzati in Cina, c’è anche l’illuminazione, che lo rende ancora più suggestivo la sera e durante la notte.

Il fatto che uno studio come 100architects abbia scelto di dedicare un intero parco giochi alla figura mitologica del cavallo alato è un chiaro segnale di come questo animale abbia un ruolo davvero importante in Cina, per quanto sia meno conosciuto in Occidente rispetto al tipico dragone, simbolo di potere, forza e fortuna.

Fonte immagine in evidenza: Pixabay

Previous

La navicella Shenzhou-12 attracca al modulo della stazione spaziale cinese

Intervista con l’Artista Jingyi Wang

Next

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.