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Planet China vol. 14

STOP HATE. Stand against racism and violence. Interviste esclusive con Julia Chang Wang, Michelle Yang, Popo Fan, Melodie Zhao, Jessica Chou, Mimi Choi, Jingyi Wang, Tina Fung, Si Jie Loo.

Gli asiatici e i discendenti asiatici durante la pandemia mondiale in tutto il pianeta hanno dovuto combattere due virus: il Covid e l’odio. La discriminazione razziale è un problema che accompagna l’umanità da sempre. In questo periodo l’aumento della violenza è il risultato dell’impatto del Covid-19 che ha reso gli asiatici capri espiatori. Sono stati dipinti come una causa del virus e come untori, soprattutto negli Stati Uniti. È stato un anno difficile, la scia della discriminazione è stata così grande che innumerevoli persone hanno iniziato a chiedere il cambiamento. I crimini d’odio sono diversi dagli altri crimini poiché colpiscono le vittime lasciandole traumatizzate e terrorizzate e coinvolgono inoltre la loro comunità. A causa del picco dei crimini d’odio anti-asiatici, molte famiglie hanno abbandonato il silenzio di lunga data e ora affrontano conversazioni sul razzismo per la prima volta. Per questo motivo, è una priorità sensibilizzare, cercare insieme di costruire comunità, combattere il razzismo e l’odio e creare un senso di appartenenza permanente e irrevocabile. Gli asiatici sono stati attaccati, molestati, accusati e presi come capro espiatorio. Vi sono stati dei morti. Basta! Quando è troppo è troppo! Non è mai stato così importante parlare e parlare chiaramente. Questo può aiutare per un cambiamento d’impatto. Ogni minoranza è passata attraverso questo problema ad un certo punto nella storia. Si tratta di una questione umana, è sicuramente il momento di stare insieme contro l’odio, il razzismo e la violenza ed essere più forti insieme. Apparteniamo, quindi dobbiamo lottare per l’unità. Tutti hanno il diritto di vivere liberi dal male e dalla paura. Nessuno dovrebbe sentirsi insicuro, nessuno dovrebbe sentire che la propria presenza potrebbe mettere a rischio la propria sicurezza fisica ed il proprio benessere mentale. Proteggere i più fragili (gli attacchi sono stati soprattutto tra anziani e donne) dalla discriminazione e dai pregiudizi è un dovere, per la sicurezza delle generazioni future. In questo momento difficile, tutti devono contribuire al benessere collettivo. Il razzismo non finirà se non lavoriamo insieme. Dobbiamo assumerci la responsabilità di agire individualmente, ognuno nell’ambito delle proprie competenze, nel nostro spazio di lavoro, ogni giorno, condannando la violenza anti-asiatica e mostrando solidarietà. Per supportare gli amici asiatici abbiamo chiesto ad esperti, artisti, creativi di condividere le loro storie, gioia, dolore e pensiero personale. Celebrare la diversità, essere orgogliosi della propria identità, storia e cultura. Vogliamo ringraziarli per aver fatto parte di questo progetto e per aver condiviso con noi queste preziose esperienze, emozioni ed arte.

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Planet China vol 12 Stop Hate updated
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