CinaOggi > Architettura in Cina > Ispezione al SEG Plaza a Shenzhen dopo le oscillazioni di ieri

Ispezione al SEG Plaza a Shenzhen dopo le oscillazioni di ieri

Il grattacielo alto 300 metri SEG Plaza (赛格广场) nella città di Shenzhen, nel sud della Cina, ieri pomeriggio ha iniziato ad oscillare scatenando il panico tra la gente.

Il grattacielo, completato nel 2000, si trova nel distretto economico di Shenzhen ed ospita alcuni mercati elettronici e numerosi uffici. L’edificio prende il nome dal produttore di semiconduttori Shenzhen Electronics Group.

Un team di ingegneri ha ispezionato l’edificio. I funzionari hanno rapidamente escluso un terremoto come causa dell’oscillazione nel distretto tecnologico di Futian.

Secondo le prime ispezioni, non sono state trovate “anomalia di sicurezza nella struttura principale dell’edificio e nell’ambiente circostante dell’edificio”.

L’edificio ha smesso di tremare quanto la gente è stata evacuata, secondo i media statali, mentre la piazza antistante è stata chiusa.

Il crollo di edifici in Cina è un fenomeno non raro, causato da standard di costruzione lassisti e dalla corsa ad un’urbanizzazione selvaggia, che ha portato alla costruzione di edifici costruiti in fretta.

I bassi standard di costruzione sono spesso legati alla corruzione tra i funzionari locali, come è successo per il crollo di un hotel di quarantena nel sud della Cina l’anno scorso.

Le autorità cinesi l’anno scorso hanno vietato la costruzione di grattacieli più alti di 500 metri, aggiungendo alle restrizioni di altezza già applicate in alcune altre città come Pechino.

Fonte

Nancy Pelosi ed altri legislatori americani chiedono il boicottaggio diplomatico delle Olimpiadi invernali in Cina

Next

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.