CinaOggi > Cultura cinese > Letteratura cinese > 5 senatori americani chiedono a Netflix di ripensare la serie The Three-Body Problem per i commenti sulla situazione nello Xinjiang

5 senatori americani chiedono a Netflix di ripensare la serie The Three-Body Problem per i commenti sulla situazione nello Xinjiang

Cinque senatori americani si sono rivolti a Netflix affinché blocchi la nuova produzione The Three-Body Problem (Il problema dei tre corpi, 三体) di Liu Cixin, vincitore del premio Hugo nel 2015, dopo il supporto dell’autore al sistema dei campi di internamento nello Xinjiang.

Il rischio, secondo loro, è quello di normalizzare la brutale repressione della minoranza uigura nel paese.

Cinque senatori repubblicani hanno chiesto di riconsiderare i suoi piani di adattare il libro best seller The Three-Body Problem, dopo i commenti dello scrittore a supporto del governo cinese contro il trattamento degli Uiguri.

In una lettera rivolta a Netflix, i senatori hanno affermato di essere preoccupati dalla decisione di Netflix di supportare la propaganda del partito comunista cinese.

La lettera cita l’intervista di Liu al New Yorker dello scorso anno, quando lo scrittore domandò all’intervistatore se avesse preferito gli attacchi dei terroristi alle stazioni ferroviarie o alle scuole alla generosa opportunità offerta dal governo cinese di aiutare la minoranza uigura ad uscire dalla povertà, aggiungendo poi che se le misure di sicurezza nel paese dovessero rallentare, le conseguenze sarebbero terrificanti.

Il governo cinese è accusato ormai da decine di governi internazionali, da ONG, da media, organizzazioni indipendenti di avere creato un complesso sistema di campi di internamento mascherati da centri per il lavoro, dove sono stati ammassati più di un milione di cittadini uiguri, sottoposti a continue torture fisiche e psicologiche, stupri, sterilizzazioni forzate, separazioni forzate. I prigionieri inoltre vengono utilizzati come manodopera forzata per la manifattura cinese. Un recente rapporto rilasciato da un think tank australiano ha individuato circa 380 campi di reclusione nella regione, di cui molti rinnovati recentemente o di nuova costruzione.

Netflix viene accusata, come altre compagnie americane, di servilismo nei confronti del Partito Comunista Cinese, per non perdere l’accesso al lucroso mercato cinese.

Netflix aveva annunciato a settembre che i co-creatori della serie televisiva Games of Thrones David Benioff e DB Weiss avrebbero adattato l’opera, coaudivati dall’autore Alexander Woo.

Netflix ha risposto che il servizio non è disponibile in Cina, e che Mr. Liu Cixin è l’autore del libro e non della serie televisiva, che non è d’accordo con le opinioni espresse dall’autore, ma che sono non correlate a questa produzione.

Previous

Intervista con l’artista tatuatore Heng Yue

Intervista con l’Artista e Chef di Pasticceria Janice Wong

Next

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Il contenuto è protetto!