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La Cina minaccia ripercussioni per la visita del presidente del senato Ceco a Taiwan

Il presidente del senato Ceco Miloš Vystrčil pagherà a caro prezzo la visita ufficiale effettuata a Taiwan.

Questo almeno secondo le minacce non troppo velate lanciate da Wang Yi, Ministro degli Esteri cinese in visita in questi giorni in Europa, causando pertanto da parte ceca la convocazione immediata dell’ambasciatore cinese.

Vystrčil ha affermato che non cerca un confronto.

Vystrčil era arrivato a Taipei domenica durante una visita per promuovere gli scambi bilaterali con Taiwan, aggiungendo che la Repubblica Ceca non si inchinerà alle opposizioni di Beijing. La Cina difatti considera Taiwan come un’isola ribelle, nonostante il territorio dell’isola non abbia mai effettivamente fatto parte della Repubblica Popolare Cinese.

“Il governo cinese e il popolo cinese non staranno a guardare, e faranno pagare un caro prezzo a Milos Vystrcil per il suo comportamento miope e per il suo opportunismo politico”, ha affermato il ministero degli Esteri cinese.

Il ministro degli esteri cinese Wang Yi, in visita in Germania, ha minacciato dunque pesanti conseguenze. Fino ad ora la visita di Wang Yi è stata caratterizzata da diverse minacce rivolte a varie nazioni europee ree di non sottostare ai capricci di Beijing.

Prima Wang Yi ha rivolto le sue critiche al governo norvegese per la candidatura del popolo di Hong Kong al premio Nobel per la Pace, affermando che un premio per la pace, non può essere politico, ed ora è la volta della Repubblica Ceca che accusa ora apertamente la Cina di interferenza nella propria politica interna.

Il ministro degli esteri Ceco Tomas Petricek ha affermato che sebbene il governo ceco non supportasse ufficialmente la visita a Taiwan, ha trovato le affermazioni di Wang particolarmente gravi ed ha richiesto la convocazione dell’ambasciatore cinese per spiegazioni.

Petricek ha affermato che le dichiarazioni cinesi avranno conseguenze sui rapporti bilaterali tra le due nazioni.

Il presidente Ceco Milos Zeman in passato aveva cercato un avvicinamento politico ed economico con la Cina, ma i tentativi sono stati segnati da fallimenti e il governo Ceco ha esitato a consentire a Huawei di svolgere un ruolo nello sviluppo di reti di telecomunicazioni di prossima generazione a causa di motivi di sicurezza nazionale.

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