La Guerra di Corea per immagini

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La Guerra di Corea (korean: 한국전쟁, chinese: 朝鲜战争), è stata un conflitto armato che si è combattuto tra la Corea del Nord, supportata da Cina ed Unione Sovietica, e Sud Corea, supportata dalle Nazioni Unite e dagli Stati Uniti.

Nei tre anni del conflitto, morirono circa tre milioni di persone, dei quali la maggior parte civili.

La guerra iniziò il 25 giugno del 1950, quando la Corea del Nord invase il Sud.

Alla fine della seconda guerra mondiale, i territori sotto la dominazione dell’Impero giapponese vennero liberati. La Corea, venne divisa lungo il 38mo parallelo in due stati: la regione settentrionale entrò nell’orbita di influenza comunista, mentre il sud venne affidato all’amministrazione americana.

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Cadaveri di civili coreani, uccisi dai colpi
Civili coreani in fuga dalle forze nordcoreane, uccisi nella linea di fuoco durante l’attacco notturno da parte delle forze di guerriglia vicino a Yongsan

Nel 1948 nacquero dunque due stati, uno socialista sotto la leadership di Kim Il-sung, ed uno capitalista sotto la guida di Syngman Rhee. Ambedue i governi proclamarono di essere l’unico regime legittimo, e non accettarono mai il confine come permanente.

Il 25 giugno del 1950, le truppe nord coreane attraversarono il confine ed iniziarono la loro avanzata nel territorio della Corea del Sud.

cittadini coreani in fuga
Cittadini sud coreani in fuga dopo l’invasione delle truppe del nord.
Tra le truppe statunitensi si diffuse la voce che le colonne dei rifugiati ospitavano infiltrati nordcoreani, 1950

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite autorizzò la formazione di un Comando delle Nazioni Unite e l’invio di truppe per ostacolare l’invasione della Corea del Nord. 21 paesi aderirono all’iniziativa, guidata dagli Stati Uniti che fornirono il 90% delle forze militari.

Dopo due mesi di conflitto, le truppe della South Korean Army, l’esercito del Sud, e le truppe americane, furono costrette a ritirarsi entro il cosiddetto perimetro di Pusan.

guerra di corea

Nel settembre del 1950 un’ambiziosa controffensiva fu lanciata. Durante queste operazioni numerose truppe del nord vennero tagliate fuori, mentre il resto delle truppe nord coreane si ritirò oltre il fiume Yalu, al confine con la Cina.

Sin dall’inizio del conflitto la Repubblica Popolare Cineseiniziò i preparativi per invadere la Corea se necessario. Già cinque giorni prima dell’invasione del sud, Zhou Enlai, il premier cinese, aveva deciso di inviare un gruppo di militari dell’intelligence per intessere migliori comunicazioni con la leadership coreana del nord. Una settimana dopo Mao e Zhou Enlai durante una conferenza discussero dei preparativi militari per il conflitto voreano.

Il 15 luglio, Deng Hua, uno dei comandanti cinesi più talentuosi, fu messo a capo dello sforzo cinese per coordinare tutti i preparativi per l’imminente scontro. Il 20 agosto Zhou Enlai avvisò le Nazioni Unite, che la Cina, in qualità di paese vicino alla Corea del Nord, sarebbe intervenuta nel conflitto, per tutelare la sicurezza nazionale cinese. Quando il l’1 ottobre del 1950 le truppe delle Nazioni Unite attraversarono il 38mo parallelo, l’ambasciatore sovietico, su richiesta di Stalin, informò Mao e Zhou di inviare 5 o 6 divisioni in Corea per sostenere Kim Il-sung.

Dal 2 al 5 ottobre, i leader cinesi, in una serie di tormentati incontri decisero di intervenire. Mao e Zhou erano a favore dell’intervento militare. Peng Dehuai fu selezionato come comandante delle forze cinesi in Corea.

Peng Dehuai con Chen Geng (a sinistra), Deng Hua (a destra) posano  per una foto di gruppo al posto di comando in prima linea
Peng Dehuai con Chen Geng (a sinistra), Deng Hua (a destra) posano per una foto di gruppo al posto di comando in prima linea

Il 19 ottobre del 1950, le forze cinesi dell’Armata Volontaria del Popolo attraversarono il fiume Yalu, ed entrarono ufficialmente in guerra. L’intervento a sorpresa cinese costrinse ad una ritirata le forze delle Nazioni Unite.

Truppe cinesi attraversano il Fiume Yalu
Truppe cinesi attraversano il Fiume Yalu, che divide la Corea del Nord dalla Cina

Le truppe cinesi raggiunsero la capitale della Corea del Sud verso la fine di dicembre.

comandante cinese

Durante questo arco di tempo, Seoul venne catturata quattro volte, e le truppe del nord vennero nuovamente respinte verso il punto di partenza, ovvero il 38mo parallelo.

Durante gli ultimi due anni, il fronte si stabilizzò, e il conflitto si trasformò in una guerra di attrito. L’aviazione americana ad ogni modo continuò a bombardare massicciamente i territori del nord, e per la prima volta l’umanità assistette a combattimenti aerei tra i jet americani e quelli sovietici.

La guerra terminò il 27 luglio del 1953, con lo Korean Armistice Agreement. Fu creata una Zona Coreana Demilitarizzata (DMZ) per separare le due Coree, e i prigionieri di entrambe le fazioni vennero restituiti.

Non fu mai firmato un trattato di pace, pertanto, almeno fino all’aprile del 2018 la guerra era ufficialmente ancora in corso. In questa occasione, i leader delle due Coree si incontrarono nella DMZ e concordarono per avviare i lavori per terminare formalmente la guerra di Corea.

Ad ogni modo, nel giugno del 2020, la Corea del Nord ha fatto saltare in aria il liaison office utilizzato per le trattative nella DMZ.

Fonti: wikipedia, baijiahao, 360doc

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