CinaOggi > Attualità in Cina > La Cina aumenta del 50% il bilancio delle vittime a Wuhan

La Cina aumenta del 50% il bilancio delle vittime a Wuhan

Le autorità di Wuhan in un post in un social network hanno aumentato il numero dei morti del 50% raggiungendo un totale di 3869 ammettendo che numerosi casi non sono stati riportati correttamente, o non erano stati presi in considerazione.

I numeri dati dalle autorità cinesi erano stati più volte messi in dubbio e la Cina era stata accusata di mancanza di trasparenza nella gestione dell’epidemia che ha causato nel mondo oltre 145.000 confermate infettando più di 2 milioni di persone.

La capitale dello Hubei, da dove si è originata la pandemia, ha sofferto il maggior numero di vittime nel paese asiatico.

Le autorità di Wuhan inizialmente hanno cercato di nascondere l’epidemia, punendo i medici che avevano lanciato l’allarme online a dicembre.

All’inizio di questo mese, Wuhan ha revocato il lockdown che ha paralizzato la città di 11 milioni per più di due mesi in uno sforzo drastico di contenere il virus.

Le 1,290 morti mancanti fanno aumentare del 39% il numero delle vittime in Cina, portandole a 4632, secondo i dati ufficiali forniti nella giornata di venerdì.

Il quartier generale per la prevenzione e il controllo dell’epidemia di Wuhan ha citato diverse ragioni per i casi mancati, tra cui il fatto che il personale medico della città è stato travolto dalla quantità di infezioni, portando dunque a “denunce tardive, omissioni, o segnalazioni errate”.

Tra le varie cause delle omissioni sono state citate anche strutture inadeguate e test insufficienti, aggiungendo che alcuni pazienti sono morti a casa e quindi i loro decessi non sono stati riportati correttamente.

Nella giornata di giovedì il presidente Xi Jinping ha approvato il ritiro di oltre 4000 medici militari dalla provincia dello Hubei.

Fonte (AFP, Reuters)

Nell’immagine: I cittadini di Wuhan in fila fuori da un negozio per acquistare maschere durante l’epidemia di coronavirus di Wuhan (wikimedia)

Previous

La storia di #nnevvy: come una spedizione punitiva dei troll cinesi su Twitter si è ritorta contro il PCC

15 rappresentanti pro-democrazia arrestati ad Hong Kong

Next

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Il contenuto è protetto!