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Rinvii e cancellazioni nel mondo dello sport a causa dell’epidemia di coronavirus in Cina

L’Associazione calcistica cinese ha annunciato che tutte le partite domestiche della stagione 2020 verranno rinviate nel tentativo di controllare la diffusione del coronavirus, che ha già causato quasi 2000 decessi nel paese.

Il campionato cinese, chiamato Super League, sarebbe dovuto iniziare il 22 febbraio con l’ultima giornata che si sarebbe dovuta giocare il 31 ottobre.

La data d’inizio del nuovo campionato non è ancora stata comunicata.

Inoltre, la Confederazione calcistica asiatica ha confermato che tutte e quattro le compagini cinesi che partecipano alla Asian Champions League dovranno giocare in trasferta il primo turno di partite.

Nell’attesa che la situazione migliori e che le competizioni ricomincino il loro corso, non rimane dunque che ingannare l’attesa con https://www.netbet.it/blog/.

A causa del coronavirus difatti sono già stati rimandati o cancellati innumerevoli eventi sia sportivi, che economici e culturali. I campionati del mondo di atletica leggera indoor di Hangzhou sono stati rimandati di 12 mesi, mentre i mondiali di sci alpino che si sarebbero dovuti tenere a Yanqing il 15 e il 16 febbraio sono stati invece cancellati.

Anche la LPGA, la Ladies Professional Golf Association, ha cancellato il torneo che si sarebbe dovuto tenere nella splendida cornice tropicale dell’isola di Hainan tra il 5 e l’8 marzo.

La Maratona di Hong Kong, un evento composto da tre gare, la 10 chilometri, la mezza maratona e la maratona completa, e che generalmente attrae decine di migliaia di partecipanti è stata cancellata.

Tra gli altri eventi cancellati possiamo menzionare competizioni legate al mondo della boxe, che sono stati spostate da Wuhan alla Giordania e le gare per le qualificazioni del basket femminile, che sono state spostate da Fuhan alla Serbia.

La nazionale femminile di calcio cinese nel frattempo invece era stata messa in quarantena fino al 5 febbraio in un hotel a Brisbane, sempre a causa dell’epidemia del coronavirus.

La squadra avrebbe dovuto partecipare in una gara di qualificazione per le Olimpiadi, che originariamente si sarebbe dovuta giocare a Wuhan.

Ma a causa dell’epidemia, il torneo è stato spostato prima a Nanjing e poi a Sydney.

La squadra cinese pertanto era volata fino a Brisbane nel Queensland, ma alla fine è rimasta isolata in quarantena in albergo.

Anche il gran premio di Formula 1 in Cina rischia la cancellazione. Dopo il rinvio, l’evento potrebbe slittare a novembre, anche se nulla è tuttora escluso. L’emergenza causata dal coronavirus nel paese ha costretto gli organizzatori a rimandare la data originale della gara, che si sarebbe dovuta disputare il 19 aprile.

Secondo alcune fonti, il piano sarebbe quello di rimandare la corsa al 22 novembre, ma la proposta per andare avanti richiede il supporto unanime da parte di tutti i team della Formula 1.

Anche le stesse Olimpiadi di Tokyo sono al momento minacciate dall’emergenza medica. Gli organizzatori della manifestazion sono preoccupati per la diffusione del coronavirus durante i giochi estivi a Tokyo dalla vicina Cina.

Il Giappone ha rivelato che al momento si sono verificati 150 casi di coronavirus nel paese.

Alcuni eventi per la qualificazione olimpica sono già stati cancellati o trasferiti.

Fonte immagine: wikimedia

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