Intervista con Xiao Dou: la psichedelia secondo Run Run Run

| | , , ,

CinaOggi > Arte cinese > Saggi, articoli & interviste > Intervista con Xiao Dou: la psichedelia secondo Run Run Run

Xiao Dou, uno studente di erhu, 二胡, una sorta di violino a due corde cinese, ha iniziato la sua carriera nell’industria musicale lavorando come tecnico del suono per le varie band e locali della capitale.

Un paio di anni dopo ha dato vita alla sua prima band, DICE.

Nel 2014, Xiao Dou è tornato a Guiyang, nella provincia meridionale del Guizhou, dove ha fondato Run Run Run, insieme ad altri 3 membri, tutti provenienti da minoranze etniche. Dopo alcuni concerti nel 2015, la band ha firmato con Maybe Mars, una etichetta indipendente di Beijing di cui abbiamo avuto già modo di parlare. Nel 2017, Xiao Dou è tornato a Beijing.

Da dove deriva il nome della vostra band?

Si tratta del nome di una canzone dei Velvet Underground, la nostra canzone preferita. Così l’abbiamo utilizzata, non ci sono altri significati speciali dietro questo nome.

Come e quando avete iniziato la vostra carriera?

Ho formato i DICE nel 2010 a Beijing, poi i Run Run Run nel 2014 a Guiyang.

Da quanto tempo vi conoscete?

Adesso la nostra band ha tre membri, io, Xiao Wen alla chitarra e al basso, e il batterista Moter. Xiao Wen ed io ci conosciamo da otto anni, Moter da tre.

Come vi siete incontrati?

Ai concerti e in qualche festa da amici.

Quali sono le influenze principali sulla vostra musica?

Senza dubbio alcune band psichedeliche degli anni 60 e 70, come i Velvet Underground e i Can. Oltre a queste, abbiamo anche alcune influenze da film sulla seconda guerra mondiale e sulla guerra del Vietnam.

run-run-run-hoon
Hoon, 2019, è il primo disco della band

Quali sono i temi principali o gli argomenti che affrontate nelle vostre canzoni?

La maggior parte dei temi riguarda l’ambiente, le interazioni sonore tra le persone e l’ambiente, e i film.

Come è andato il tour in Cina?

Il tour ci ha dato una sensazione di freschezza, il pubblico è stato più del previsto, ed in ogni posto abbiamo improvvisato una nuova canzone, è stato davvero molto interessante.

In cosa consiste il vostro processo creativo?

Una volta giunta un’ispirazione, cerchiamo di lavorare sull’espressione musicale di questa idea, poi registriamo il materiale per il processo finale di selezione.

Puoi raccontarci una storia dal backstage?

Una volta, abbiamo suonato presso la Old Heaven Bookstore a Shenzhen, a causa del nostro calendario stringente, quando la band di supporto Sulianying stava suonando, io e il tastierista Xiao Wen ci siamo addormentati nell’angolo del palco. La libreria non aveva una stanza sul retro dove ospitarci, le sedie erano insufficienti, così abbiamo dormito direttamente sul palco.

Farete un tour in Europa o negli Stati Uniti nel prossimo futuro?

Ci piacerebbe moltissimo fare un tour in Europa o negli Stati Uniti per le loro scene musicali e perché ci sono i nostri musicisti preferiti. Speriamo di avere questa possibilità.

Qual è il vostro prossimo progetto?

Stiamo preparando il nostro nuovo album. Sarà un disco diverso da quello passato, vorremmo un disco un po’ più movimentato, più in linea con il nome della band. Speriamo di poterlo produrre entro la fine dell’anno.

Grazie a Maybe Mars per la collaborazione

Previous

La Cina espande il programma contro la dipendenza da internet destinato ai giovani cinesi

La crescita economica cinese ai minimi dal 1992

Next

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Il contenuto è protetto!