CinaOggi > Attualità in Cina > Gli Stati Uniti annunciano restrizioni sui visti per gli ufficiali cinesi coinvolti nella repressione nel Xinjiang

Gli Stati Uniti annunciano restrizioni sui visti per gli ufficiali cinesi coinvolti nella repressione nel Xinjiang

Gli Stati Uniti martedì, per voce del segretario di stato Mike Pompeo, hanno annunciato che verranno applicate restrizioni per quanto riguarda il rilascio di visti agli ufficiali cinesi sospettati di essere coinvolti nelle detenzioni di milioni di cittadini uiguri e di altre minoranze nella regione occidentale dello Xinjiang.

Il documento non specifica quanti o chi siano gli ufficiali coinvolti.

La mossa è stata dettata in seguito alla decisione di indurire la pubblica condanna delle detenzioni arbitrarie in Cina di due milioni di uiguri.

Le restrizioni inoltre seguono le linee guida del Dipartimento del Commercio di lunedì che ha individuato una black list di 28 compagnie, istituzioni e uffici governativi attivamente coinvolti negli abusi compiuti nella regione.

“Il governo cinese ha istituito un campagna altamente repressiva nei confronti degli Uiguri, Kazaki, Kirgizi, ed altri membri delle minoranze etniche musulmane nella Regione Autonoma dello Xinjiang che comprende la detenzione di massa in campi di internamento”, si legge nel comunicato “una pervasiva sorveglianza high-tech, misure draconiane per il controllo dell’espressione delle identità culturali o religiose, e la coercizione di individui per farli tornare dall’estero per affrontare un fato pericoloso in Cina.”

Un rappresentante dell’ambasciata cinese negli Stati Uniti ha denunciato queste misure, dichiarando che “violano le norme di base che governano le relazioni internazionali, interferiscono negli affari interni cinesi, e minano gli interessi della Cina.

Lo Xinjiang è una questione puramente interna”.

Proprio in questi giorni sono emersi alcuni filmati realizzati da un drone che mostrano la polizia cinese che conduce centinaia di uomini bendati e incatenati da un treno in quello che si ritiene essere un centro di trasferimento di detenuti nello Xinjiang.

Il video, pubblicato in forma anonima su YouTube la scorsa settimana, mostra quelli che sembrano essere prigionieri uiguri o altre minoranze con uniformi blu e gialle, con teste ben rasate,  occhi coperti, seduti in fila per terra.

In seguito vengono portati via dalla polizia.

I prigionieri in Cina vengono spesso trasferiti ammanettati e indossando maschere che coprono il volto.

via Us announces visa restrictions on China officials over Uyghur crackdown in Xinjiang

Previous

Taiwan espelle turista cinese per avere distrutto il National Taiwan University Lennon Wall

Cina: cosa ci dimostrano i casi di NBA e Blizzard

Next

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Il contenuto è protetto!