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Joshua Wong e Agnes Chow arrestati ad Hong Kong. Si intentifica il giro di vite del governo di Hong Kong contro i manifestanti

Joshua Wong e Agnes Chow, leader del partito pro-democrazia Demosisto, sono stati arrestati venerdì.

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Aggiornamento: Joshua Wong e Agnes Chow sono stati rilasciati su cauzione.

“Non ci arrenderemo”, ha detto Wong ai giornalisti dopo il suo rilascio, facendo appello alla comunità internazionale per dire al presidente cinese Xi Jinping “che l’invio di truppe o l’uso di ordini di emergenza non sono la via d’uscita”.

 

Joshua Wong, noto per avere guidato lo Umbrella Movement nel 2014, è stato “spinto in auto privata in strada”, prima di essere trasferito in una stazione della polizia.

E’ stata accusato di tre imputazioni legate ad un’assemblea illegale tenutasi difronte al quartiere generale della polizia a giugno.

Agnes Chow, a cui è stato vietato di partecipare all’elezioni lo scorso anno, è stata accusata per lo stesso evento.

Gli arresti sono giunti dopo che anche Andy Chan, fondatore dell’oggi vietato Hong Kong National Party è stato fermato dalle autorità all’aeroporto della città. E’ stato accusato di rivolta e aggressione durante una protesta vicino il confine con la Cina a metà luglio.

Isaac Cheng, vice-presidente di Demosisto ha detto:”Vogliono diffondere il terrore bianco tra i manifestanti di Hong Kong, ma i cittadini di Hong Kong non si scoraggiano … perché hanno una forte determinazione a perseguire democrazia e libertà.

Le proteste sono state organizzate per lo più online utilizzando metodi e modi inusuali, per contrastare il controverso disegno di legge sull’estradizione in Cina. Nel corso dell’intensificarsi delle proteste, le richieste dei manifestanti sono aumentate chiedendo un’amnistia per i manifestanti arrestati, le dimissioni della governatrice di Hong Kong Carrie Lam e il suffragio universale.

Sabato verrà organizzata un’altra grande manifestazione dopo che la polizia si è rifiutata di rilasciare il permesso al Fronte per i diritti civili (CHRF, Civil Human Rights Front), che fino ad adesso ha organizzato tre grandi proteste antigovernative ognuna con più di un milione di partecipanti.

Il leader di Civil Human Rights Front, Jimmy Sham, martedì pomeriggio era stato aggredito in un ristorante da due uomini mascherati armati di coltello e mazza da baseball. Max Chung Kin-ping, un altro organizzatore attivista, è stato attaccato lo stesso giorno da quattro manigoldi mascherati in un altro incidente.

Nell’immagine principale, un disegno di Badiucao dedicato a Joshua Wong.

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