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SACE SIMEST (Gruppo CDP) e CEXIM per sostenere il commercio e gli investimenti tra Italia e Cina

SACE SIMEST, il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, e CEXIM, l’Export-Import Bank of China, hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) per supportare l’interscambio e la cooperazione economica tra Italia e Cina.

L’accordo, firmato da Hu Xiaolian, Presidente di CEXIM e Alessandro Decio, Amministratore Delegato di SACE, ha l’obiettivo di esplorare nuove opportunità e rafforzare la collaborazione tra i due Paesi, considerando anche tutte le potenzialità offerte dalla Belt & Road Initiative.

A questo scopo, le Parti si impegnano a promuovere l’export e gli investimenti nei loro rispettivi paesi, sostenendo le operazioni tra aziende italiane e cinesi con un focus particolare nei settori dell’energia, dei trasporti e delle infrastrutture. Tra gli obiettivi dell’accordo rientrano anche la condivisione di informazioni e business practices tra SACE SIMEST e CEXIM e la facilitazione di opportunità commerciali, attraverso l’organizzazione di workshop congiunti, eventi ed incontri B2B, che coinvolgano imprese ed istituzioni finanziarie, sia in Italia che in Cina.

Gli uffici SACE SIMEST di Shanghai e Hong Kong avranno un ruolo di riferimento per facilitare l’implementazione di tali iniziative.

“La Cina è tra le economie più dinamiche al mondo, con iniziative che stanno rimodellando gli scenari globali, portando con sé nuove sfide e opportunità da cogliere – ha dichiarato l’amministratore delegato di SACE, Alessandro Decio –. Le aziende cinesi stanno diventando sempre più globali e propense a stringere collaborazioni per rafforzare la propria competitività e questo offre un grande potenziale alle nostre imprese. Nella consapevolezza degli elevati standard qualitativi che le aziende italiane sono in grado di offrire, noi siamo pronti ad aiutarle ad accedere al mercato cinese e a lavorare al fianco delle imprese cinesi anche in Paesi terzi, grazie a quest’accordo con CEXIM che ci rende ancora più efficaci nel nostro ruolo di facilitatori di business”.

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