Almeno 22 morti in un'esplosione in un impianto chimico in Cina

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esplosione in un impianto chimico in Cina

Un'esplosione fuori da un impianto chimico in Cina nord orientale ha causato la morte di almeno 22 persone e distrutto numerosi veicoli.

L'esplosione è avvenuta attorno alla mezzanotte in un'area di carico vicino ad un impianto di Hebei Shenghua Chemical Industry Co. Ltd., secondo una dichiarazione rilasciata da il governo di Zhangjiakou.

Zhangjiakou è anche una città dove si terrano alcune gare delle olimpiadi invernali del 2022.

Altre 22 persone sono rimaste ferite, 38 camion e 12 auto sono state distrutte dalle fiamme.

Nel comunicato, le autorità hanno richiesto ai cittadini di non recarsi sul luogo dell'incidente a guardare.

Non si sanno per ora le cause dell'incidente.

Secondo gli investigatori è possibile che un camion che trasportava materiale altamente infiammabile per essere utilizzato da un altro impianto chimico delle vicinanze, sia esploso, coinvolgendo l'impianto di Shenghua.

Le fiamme si sono diffuse agli altri camion ma non all'impianto di Shenghua, che ha continuato ad operare normalmente.

I filmati della CCTV mostrano file e file di camion cisterne distrutte e colonne di fumo che si alzano, dopo varie ore dall'esplosione.

Nell'impianto veniva prodotta clorina, utilizzata in prodotti tessili, cartacei, edili, e come disinfettante, e come componente di altre composizioni chimiche.

Nell'impianto vengono prodotti innumerevoli altri prodotti chimici.

La compagnia è sussidiaria di China National Chemical Corporation, controllata dal governo cinese ed è la più grande azienda chimica del paese.

La sicurezza industriale è da anni un problema serio in Cina.

Nel 2015, Tianjin fu sconvolta da un'esplosione catastrofica cheha ucciso 173 persone.

Il 4 novembre 52 persone si sono intossicate quando 7 tonnellate di un additivo chimico comune è fuoriuscito durante le operazioni di carico in una nave nella provincia del Fujian.

Fonte: Time

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