La Cina riassegna 60.000 soldati per piantare alberi contro l'inquinamento

Continuano gli sforzi cinesi nel contrastare la piage dell'inquinamento atmosferico attraverso la riforestazione di un'area grande come l'Irlanda

0
foresta di Dahinggan
La foresta di Dahinggan nell'estremo nord della Cina

Il governo cinese ha fatto sapere che ha riassegnato più di 60.000 soldati per piantare alberi per combattere l'inquinamento attraverso l'aumento della superficie forestale del paese.

Un reggimento dell'Armata Popolare di Liberazione, insieme ad altre forze armate nazionali, è stato riassegnato dalle sue postazioni nel nord del paese per lavorare su attività prettamente non militari.

La maggioranza verrà dunque inviata nella tormentata provincia dello Hebei, che avviluppa Pechino, secondo Asia Times che originariamente ha riportato la storia.

Lo Hebei, è una regione a forte sviluppo industriale, dove si concentrano acciaierie e grandi centri industriali.

Il piano prevede la riforestazione di un'area pari a 84.000 chilometri quadrati, poco meno  dell'Irlanda.

Lo scopo finale è quello di aumentare la superficie forestale del paese dal 21% odierno al 23% entro il 2020, fino al 26% del 2035, secondo Zhang Jianlong a capo dell'Amministrazione Forestale Statale della Cina.

Fonte: Independent

Articoli correlati