Davos, Svizzera - Il gigante cinese dell'ecommerce Alibaba è diventato sponsor principale delle Olimpiadi dopo aver firmato un contratto con la Commissione Internazionale per i giochi Olimpici. L'accordo scadrà nel 2028.

Alibaba diventa così il dodicesimo sponsor ufficiale delle Olimpiadi, aggiungendosi ad altri marchi internazionali del calibro di Coca Cola e McDonald's.

Non ci sono molti dettagli sugli aspetti economici dell-accordo, se non qualche indizzo che arriva da una precedente dichiarazione del comitato olimpico a Reuters che parlava di una cifra attorno ai 100 milioni di dollari per un ciclo di quattro anni (1 olimpiade invernale ed 1 olimpiade estiva).

I cinesi di Alibaba si portano a casa anche la possibilità di organizzare tre giochi olimpici consecutivi in Asia orientale (olimpiadi invernali di Pyeongchang, Corea del Sud, 2018; Olimpiadi estive di Tokyo 2020 e olimpiadi invernali a Beijing nel 2022).

Entusiastiche sono le reazioni del presidente della commissione olimpica Thomas Bach che definisce come innovativa l'alleanza che aiuterà a sostenere l'efficenza dei giochi fino al 2028 e che rivoluzionerà il movimento olimpico globale.

Jack Ma, il carismatico creatore di Alibaba, ha aggiunto che la compagnia condivide i valori olimpici e porterà un importante carico tecnologico ai giochi.

"Siamo nati in Cina", Jack Ma ha detto, "ma siamo stati creati per il mondo".

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Nell'affare verranno inclusi anche i giochi olimpici del 2024, che si terranno nella città vincitrice della gara. In corsa sono rimaste Los Angeles, Parigi e Budapest, dopo il ritiro di Roma.