Zhou Youguang, il padre del Pinyin, muore all'età di 111 anni

Zhou Youguang, il creatore del Pinyin ha semplificato la vita ad una vasta fetta della popolazione umana, semplificando l'apprendimento della lingua cinese

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Zhou Youguang
Zhou Youguang nella sua casa nel 2012.

Il linguista cinese Zhou Youguang, che ha creato il sistema di trascrizione di caratteri cinesi basato sulle lettere romane Pinyin, è morto a 111 anni.

Zhou Youguang ha cambiato e soprattutto semplificato notevolmente l'accesso alla cultura cinese introducendo un sistema di scrittura immediato e pratico.

Zhou e il partito comunista cinese impiegarono 3 anni per sviluppare il Pinyin.

Nato nel 1906 durante la Dinastia Qing, durante gli anni più bui della Cina Imperiale, più tardi è diventato critico del partito comunista cinese.

E' morto a Beijing, sabato, il giorno dopo il suo compleanno.

Breve biografia di Zhou Youguang, chi era

Zhou Youguang ha attraversato tutta la storia recente cinese, dalla fine della Cina Imperiale, agli anni della permanenza in America, dalla Cina di Mao, alle miserie della Rivoluzione Culturale, fino agli anni dell'oblio della sua memoria nella percezione cinese dopo il massacro di Tiananmen.

Studiò economia alla St John's University, uno dei migliori istituti della scopiettante Shanghai degli anni venti. In seguito, lavorò a Wall Street, in una banca, proprio nel cuore del capitalismo come egli stesso disse, ridendo, nel corso di un'intervista con BBC.

Ritornò in Cina in seguito alla vittoria comunista del 1949, come molti altri cinesi, ansiosi di dare il loro contributo per ricostruire una grande nazione. Cominciò la nuova carriera cinese come docente di economia alla Fudan University di Shanghai. Nel 1955 venne invitato ad unirsi ad una commissione a Beijing istituita per semplificare la lingua cinese. Dopo alcune resistenze, adducendo il fatto di non avere esperienze professionali nel settore, fu infine persuaso da un amico ed accettò. Decisione che, forse gli salvò la vita.

Durante le purghe maoiste scagliate contro l'elite culturale cinese, tra le prime vittime ci furono proprio i docenti cinesi di ritorno dagli Stati Uniti, proprio come Zhou, che presto vennero etichettati come di destra. Molti si suicidarono, compresi alcuni suoi amici. Il lavoro svolto per la commissione lo protesse per un certo periodo dagli attacchi interni.

La nascita del PinYin

Fu messo a capo di una squadra per creare un nuovo sistema di scrittura utilizzando le più pratiche lettere latine. Nel corso della stessa intervista del 2012, Zhou disse che il loro lavoro veniva deriso perché stavano impiegando moltissimo tempo per sole 26 lettere.

Prima dell'avvento del Pinyin, in Cina, soltanto l'85% della popolazione cinese era in grado di leggere. Oggi invece, anche grazie ad un sistema di scrittura immediato, quasi tutta la popolazione è alfabetizzata. Il Pinyin, grazie alla vastità del bacino di persone che parlano lingue cinesi, ha conosciuto una grande diffusione, e sta minacciando esso stesso l'esistenza dei caratteri cinesi, che potrebbero essere rimpiazzati dalle lettere latine. La diffusione capillare di smartphone, tablet e computer ha enormente ampliato il suo utilizzo quotidiano.

Nonostante fosse critico nei confronti dell'autorità centrale, Zhou, in un primo tempo, è rimasto sostanzialmente intoccabile proprio grazie ai risultati ottenuti che lo proteggevano su qualsiasi attacco potenziale. Ad ogni modo, i suoi crediti verso il governo non furono sufficienti dal salvarlo. Durante la Rivoluzione Culturale, fu spedito in campo di rieducazione nel Ningxia, per "imparare dalle masse". Così Zhou passò molti anni a lavorare nei campi di una delle più povere e remote regioni nella Cina occidentale.

Più tardi divenne sempre più critico nei confronti del partito, e i suoi libri vennero banditi in patria.

Nel 2011, durante un'intervista con NPR, aveva detto di sperare di vivere abbastanza a lungo da vedere il partito ammettere che i propri errori per quanto riguardava la gestione dei disordini di piazza Tianmen.

Fonte: BBC

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