La simpatia che provano i netizens cinesi verso Obama non è cosa nuova: da qualche anno il volto del presidente americano è su innumerevoli tazze, magliette e altri gadget.

Obama incarna per loro il sogno americano. Dal momento che in Cina non ci sono libere elezioni (e non si può tantomeno parlarne diffusamente) i forum cinesi vengono invasi da una quantità di post sull'argomento, dove i netizen si affrontano, discutono, propongono. Due sono gli schieramenti che si affrontano sul campo: i democratici che vedono gli Stati Uniti come un esempio da percorrere, e quelli progovernativi che invece vedono gli USA come una nazione decadente, dove il 99% degli abitanti vive poveramente a causa della corruzione del capitalismo. Alla domanda posta da Hong Huang (sua madre era l'insegnante di inglese di Mao e CEO di China Interactive Media Group), ai suoi followers su Weibo ("Se fossi un americano, chi voteresti come presidente alle elezioni di novembre? Obama o Romney? Prova a pensarlo ipoteticamente), le risposte non si sono fatte attendere.

La maggior parte dei commenti sono pro Obama (Sebbene sia troppo liberale, è di buon cuore e ci tiene ai poveri; Obama sicuramente, è uno del popolo; sono per Obama, mi piacciono gli uomini belli e odio il look di Romney; Obama perchè io non appartengo all'1%; Se fossi negli USA voterei per Obama perchè sono estremamente liberale e supporto l'aborto e la sanità per tutti; Obama perchè le politiche di Romney sono troppo radicali; Obama. Chi voterebbe per uno che crede in una religione malvagia?; Obama. Si è fatto da solo, è nero, parla bene ed è carino; Obama perchè ama l'NBA!).

Voglia di democrazia

Ma le domande ipotetiche di Huang hanno scatenato una serie di commenti che esplicitano il malessere dei netizens per la mancanza di democrazia nel paese:
"Non so chi voterei, ma sono così invidioso. Mentre gli americani partecipano eccitati alle elezioni, noi abbiamo tutte le porte chiuse. Così patetico."
"I cinesi non avranno mai diritto di voto."
"Chissà se un giorno potrò mai votare nel mio paese".
"Non c'è alcun 'sè. Non abbiamo il diritto di voto".
"Non sono affari miei. L'unica cosa che mi interessa è: 'quando potrò votare nel mio paese? '".
"Come osi tu, come cittadino cinese, pensare anche solo ipoteticamente a votare?".
"Quando potremo votare per il nostro presidente?"

Tra i "votanti", c'è anche chi sottolinea come gli USA siano il simbolo di un imperialismo malvagio servo di alcuni gruppi di potere. Non mancano comunque anche tra i cinesi una piccola schiera di sostenitori di Romney che definiscono Obama come un "comunista nero" e che chiedono un cambiamento.

Fonte
Offbeat China

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