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I giornali pubblici, I Dazibao cinesi

Nelle strade delle città di quasi tutta la Cina si possono ancora trovare i giornali pubblici, ovvero i celebri dazibao, nome specifico dei giornali appesi, che alla lettera significa giornale/murale a grandi caratteri.

La loro nascita risale ai tempi delle dinastie, ma è all’epoca della rivoluzione culturale che con Mao diventano un comune mezzo sia di alfabetizzazione poiché affissi nelle bacheche pubbliche per permetterne la lettura a tutti, sia politico.

Quest’ultimo scopo viene introdotto il 25 maggio 1966, quando una giovane professoressa dell’Università di Beijing, invitò a prendere una posizione concreta fra la fazione maoista e gli oppositori.

Il 1 giugno dello stesso anno fu proprio Mao a riconoscerne l’effettivo valore di propaganda politica.

In passato, i dazibao, si differenziavano dagli altri giornali poiché erano interamente scritti a mano in caratteri molto grandi, che ne facilitavano la lettura.

Attualmente i dazibao che si trovano in tutta la Cina sono stampati, non contengono esclusivamente contenuti politici, ma sono molto simili ai quotidiani e ai giornali disponibili nelle edicole.

News originariamente pubblicata su Cina Magazine no. 5, Gennaio 2009

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