Una campagna promozionale per il rilancio del "Made in China"

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Il governo cinese ha recentemente lanciato una campagna promozionale per il rilancio del "Made in China", troppo spesso accusato di essere sinonimo di "qualità scadente" e "dannoso per la salute".

Lo spot si chiama "Made in China, Made with the World", ed è stato commissionato dal Ministero del Commercio e rimarrà in onda per sei settimane sulla CNN negli Stati Uniti e in Asia, ha detto un portavoce dell'agenzia pubblicitaria DDB, che ha realizzato la pubblicità.

Della durata di 30 secondi, lo spot è andato in onda per la prima volta il 23 novembre e puntualizza come molti dei prodotti cinesi vengano realizzati con l'aiuto di personale e tecnologie straniere.

La questione sulla sicurezza e sulla bontà dei prodotti "Made in China", è in effetti, un tema delicato e controverso.

Se è vero che sono stati immessi sul mercato (e ancora sono presenti) innumerevoli prodotti sotto lo standard qualitativo o dannosi per la salute (vernici tossiche usate nei giocattoli per dirne una), vi sono altrettanti prodotti ben realizzati.

Negli stabilimenti cinesi vengono realizzati anche molti dei gadget che utilizziamo quotidanamente; Nokia, Apple, Microsoft, Dell e moltissime altre compagnie appaltano la produzione dei loro laptops, cellulari e palmari proprio a subcontractors di Taiwan o del Guangdong.

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