Censura nei forum online

15 maggio – Reporters sans Frontiers, organizzazione per la difesa della libertà di stampa, ha annunciato che la polizia cinese ha messo in atto un sistema di sorveglianza e di repressione detto “Lucchetto d’oro”, il quale ha mobilitato 3000 persone al fine di censurare informazioni interdette per i siti cinesi. Infatti in Cina è illegale e costa la galera mandare messaggi ironici sui dirigenti comunisti nei forum di discussione di Internet. E’ capitato a Liu Di, una giovane di 22 anni, la quale è da sei mesi detenuta dalla polizia di Pechino, che ha evitato di rendere pubblico l’accaduto. Poiché sui siti cinesi è vietato inserire ogni forma (e viene automaticamente censurata dal webmaster, che ha il mandato di sorvegliare i siti) di messaggio politico con contenuto ironico o polemico, l’organizzazione che ha dato il via all’inchiesta ha scoperto che i 35 prigionieri, attualmente nelle carceri cinesi, stavano discutendo sui siti Internet diretti o finanziati da aziende occidentali.

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