Viaggio a Lincang. La contea, nell’estremo occidente dello Yunnan, deve il suo nome al fiume più importante che lo attraversa, ovvero il Mekong, Langcang in cinese.

E’ una regione favorita da un clima tiepido per tutto l’anno, e gode la reputazione di essere una delle città con il clima migliore di tutta l’Asia. Sparpagliate per la provincia vi sono sei grandi riserve naturali, cinque siti di interesse storico e culturale e sei zone panoramiche. La Montagna innevata di Yongde. Adagiata nella contea Yongde, questa riserva naturale offre al visitatore una topografi a diversificata, caratterizzata da dense foreste, precipizi maestosi, caverne e grotte, una flora e una fauna abbondanti.

Mappa della contea di Lincang

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etnia Wa
Danzatrici e danzatori dell'etnia Wa.

LA FORESTA DEL MONTE WULAO

Situata a circa 25 chilometri dalla capitale della prefettura Lincang, la montagna deve il suo nome per aver rievocato nell’immaginario cinese il profi lo di cinque immortali. Le principali attrazioni, oltre alle foreste e ad alcune conformazioni carsiche, sono le cascate Wulao, il lago Lulian, la cascata Jinzhulin e il padiglione Wufeng.

Mangiafuoco cinese
FUOCO E FIAMME. La misteriosa danza del fuoco eseguita da una minoranza dell’etnia Wa.

CANGYUAN

Cangyuan
Cangyuan

Cangyuan, nella prefettura di Lincang, non molto distante da Baoshan, è una piacevole cittadina con un grande mercato legato alle attività del vicino tempio di Guangyunmien, una struttura caratterizzata da una architettura Dai con elementi Han. Le finestre sono decorate con numerosi bassorilievi in legno e le mura con mattonelle dipinte in ceramica. La zona è popolata da un’esotica mescolanza di Dai e Wa.

Villaggio Wa
NEL SEGNO DEGLI WA. Un esotico villaggio dell’etnia Wa alle prime luci dell’alba. Gli abitanti presto si recheranno nei campi a lavorare per fare ritorno alle loro case solo nel tardo pomeriggio.

Non molto distante da Cangyuan, a circa 33 chilometri, si trova Wengding, un tipico villaggio Wa che è riuscito in qualche modo a preservare il suo antico fascino. Il due maggio ogni anno si tiene il grande festival dei Wa, che trasforma un pacifico villaggio rurale, in una caotica e affascinante manifestazione, durante la quale avviene anche un sacrificio di un bue, in perfetto stile Apocalypse Now. Anche per Wengding ad ogni modo, è necessario acquistare un biglietto di ingresso, il cui ricavato per metà viene destinato alla preservazione dell’abitato.

Tra le intricate foreste di Nangun sono ospitati difatti un gran numero di esemplari esotici di elefanti, gibboni, macachi, pavoni, panda e tigri oltre che a centinaia di piante rare

LA RISERVA NATURALE DEL FIUME NANGUN

Lungo il confine tra Cina e Birmania, tagliata dal fiume Nangun, si sviluppa questa riserva naturale unica nel suo genere. Tra le sue intricate foreste sono ospitati difatti un gran numero di esemplari esotici di elefanti, gibboni, macachi, pavoni, panda e tigri oltre che a centinaia di piante rare. Questa riserva difatti è stata concepita per proteggere e tutelare questi animali a rischio estinzione.

I DIPINTI RUPESTRI

I dipinti rupestri rinvenuti sulle scogliere che danno sul fiume Mengdong risalgono a 3000 anni fa. Questi dipinti rappresentano scene di caccia. I soggetti raffigurati sono animali e persone e offrono preziose informazioni sugli stili di vita, sulla religione, sulla cultura e sull’arte degli antichi abitanti della prefettura di Lincang.

MANGTUAN, Fabbricazione della carta

Mangtuan è un villaggio famoso per la fabbricazione di carta di cotone bianco che utilizza una corteccia come materiale primario, chiamata Maisha. La produzione consiste di cinque fasi: l’ammollo, la cottura a vapore, una fase di filtraggio, la stesura della carta e l’asciugatura. La carta asciutta viene trattata per altre undici fasi, l’ultima delle quali è la raschiatura dei quattro bordi con uno strumento o di porcellana prima dirilegarla in volumi.

Testi: Matteo Damiani
Foto:  Oliver Huang