5 morti in un attentato nello Xinjiang

Negli ultimi anni centinaia sono le persone morte nello Xinjiang, la provincia proiettata verso l'Asia centrale, a maggioranza musulmana, animata da forti spinte indipendentiste.

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attentato nello Xinjiang

Gli autori dell'attentato hanno guidato un veicolo contro un palazzo governativo nello Xinjiang, hanno fatto detonare una carica esplosiva, ed hanno accoltellato a morte due persone, prima che venissero eliminati.

Negli ultimi anni centinaia sono le persone morte nello Xinjiang, la provincia proiettata verso l'Asia centrale, a maggioranza musulmana, animata da forti spinte indipendentiste.

Il governo cinese ha accusato i militanti islamici, nonostante alcuni gruppi di diritti umani e di esiliati hanno invece ribaltato le accuse, individuando nelle politiche repressive e nei continui controlli la reale ragione del disordine.

Secondo il governo locale, che definisce come delinquenti i terroristi, l'attacco sarebbe avvenuto entro le cinque pomeridiane di Mercoledì, nella contea di Karakax, nel meridione della provincia a maggioranza uigura.

Secondo l'agenzia di stampa nazionale Xinhua, citando fonti del Ministero della Pubblica Sicurezza, i tre sarebbero stati neutralizzati dalla polizia cinese, non prima però di avere ucciso una guardia di sicurezza e un ufficiale governativo e dopo avere ferito altre tre persone con dei coltelli.

Secondo la Xinhua, si tratterebbe di un attacco terroristico. In un primo comunicato, il governo locale aveva affermato che gli assalitori erano quattro, e solo uno era stato ucciso.

Dubbi sulle reali dinamiche dell'attacco vengo sollevati dal World Uyghur Congress, il Congresso Mondiale Uiguro, una organizzazione internazionale composta da esiliati uiguri.

Fonte: Reuters

Photo by George Lu