Interpretazione del Natale in Cina

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Il Natale è ormai da anni una festa consolidata in Cina. E’ diventata una celebrazione molto importante non tanto per il suo contesto religioso, che negli anni è praticamente scomparso, ma principalmente per l’atmosfera gioiosa, lo scambio di doni, le decorazioni e la figura di Babbo Natale.

Infatti non vi è alcun  significato legato al cristianesimo, non vi sono riferimenti alla natività o a Gesù, per la maggior parte dei cinesi, il significato del Natale è solo l’albero,  i regali e Babbo Natale. Quest’ultimo infatti viene sempre più  inserito nel contesto cittadino, urbanistico architettonico ed associato a personaggi in costume tradizionale. Anche un leone può essere trasformato in un Babbo Natale mettendogli un cappello ed un mantello. Effettivamente, una caratteristica particolare della Cina è la capacità di saper appropriarsi delle tradizioni occidentali rivisitandole in chiave cinese, infatti non vi sarebbe da stupirvi se, in futuro, tra qualche anno la figura del vecchio dispensatore di doni fosse trasformata e sostituita da un Panda Natale o da un Drago Natale. Questa trasformazione potrebbe avvenire facilmente anche perché la tanto conosciuta figura di Babbo Natale e allo stesso tempo un’immagine confusa, infatti in Cina lo si può vedere in chiave di sassofonista, che suona il corno francese, il violino o che canta ad un microfono. L’icona è stata così spesso e molto associata a differenti elementi e paesi da portare confusione sulle sue origini.

Il Natale è stato ufficialmente accettato come festività dal governo cinese negli anni ’90. Sin dall’introduzione l’aspetto religioso è stato marginale, in quanto si riteneva che questa connotazione limitasse la possibilità di integrarsi con gli elementi caratteristici cinesi. Secondo quanto emerge da delle ricerche fatte da vari studiosi il numero dei cristiani in Cina si aggira a partire dai 60 fino ai 130 milioni. Tuttavia, in Cina il clima è principalmente economico e nell’atmosfera di vacanza non si percepisce l’atmosfera religiosa. Nel 2006, più di 10 università e istituti di ricerca, quali Università di Pechino, Tsinghua University, hanno firmato una petizione per chiedere agli studenti di prestare attenzione alle origini del Natale; tutti sono rimasti delusi, perché per la maggior parte degli studenti è irrilevante il significato originario, in quanto credono che le credenze religiose non siano importanti e non influenzino le persone. In Occidente le persone scelgono di trascorrere questo giorno con le proprie famiglie, insieme agli amici, condividere con chi si sente più vicino. In Cina, il Natale è come Carnevale, significa divertirsi, uscire, fare shopping, come avviene nella rivisitazione della festa di San Valentino. Con il passare degli anni il Natale è diventato una festività molto rilevante per la Cina, sia per via del nuovo stile di vita, sia per l’atmosfera di festa, ma soprattutto per gli interessi commerciali, che hanno reso anno dopo anno questa festa sempre più importante. C’è da ricordarsi infatti che buona parte delle decorazioni, addobbi, alberi sintetici e regali che vengono venduti in occidente sono Made in China, di riflesso ciò ha inciso sul cambiamento di stile di vita ed abitudini cinesi.

Un gigante Babbo Natale gonfiabile in un centro commerciale di Shanghai, dicembre 2003.

Dicembre 2009 a Qianmen, nei pressi della porta d’ingresso fu istallato un grande albero di Natale.

Alcuni musicisti di Xi’an che suonano strumenti tradizionali cinesi si esibiscono in strada in una performance vestiti da Babbo Natale.

Nel dicembre 2011 a Jinan, il personale di un servizio di trasporti ha indossato il costume di Babbo Natale per offrire ai viaggiatori i tradizionali jiaozi.
 

A Pechino, dicembre 2002, alcuni dipendenti di un ristorante sono vestiti con il costume tradizionale cinese, accanto ad una scultura di Babbo Natale,  al fine di attirare i clienti, nel frattempo spazzano la neve.

Dicembre 2009, fuori da un centro commerciale, tre ragazze si fanno fotografare accanto a Babbo Natale che suona il sassofono.

Anche in Cina, di preciso a Shenyang, nella provincia del Liaoning, vi è chi ha voluto pregiarsi del titolo del “vero” “Villaggio di Babbo Natale”. Attualmente sono registrati nel mondo 50 “Santa Claus Village”. Nel 2011 per conseguire questo scopo un team cinese si è impegnato nel sostenere un percorso di professionale di formazione della durata di quattro anni. Per ottenere questo patentino sono stati investiti 10 milioni di RMB.

A Shuangjing, nel 2010, nella piazza di fronte ad un centro commerciale, fu collocato un albero di circa 5 metri d’altezza decorato con 100 autentici violini.  In meno di due giorni furono rubati 13 violini e per questo accanto all’albero fu messa una guardia di sicurezza 24 ore su 24.

L’albero di Natale, viene anche rivisitato con caratteristiche cinesi o in modo tale da promuovere prodotti commerciali. Partendo da sinistra: questo dicembre 2012, in uno shopping center di Nanjing,è stata realizzata una composizione natalizia di 10 metri d’altezza e 6 metri di diametro. Nel dicembre 2011, nel Zhejiang a Wenzhou nel Danlu Plaza, fu costruito un gigantesco albero utilizzando bottiglie di birra vuote. La composizione raggiunse i 13 metri d’altezza e fu composta con 20.000 bottiglie. Lo stesso anno sempre nel Zhejiang, fu realizzato un albero con 212 estintori, al fine di promuovere la responsabilità dell’utilizzo del fuoco.

Questo dicembre a Changsha,  in prossimità di He Stadium per promuovere le vetture sportive appare alla guida Babbo Natale, che “ritiene” che con l’ aiuto della velocità sia più semplice inviare le lettere d’amore.

A Yichang, nella provincia di Hubei, dato che in Cina, il regalo natalizio tradizionale e più semplice è la mela, ha promosso la vendita del frutto “natalizio” con ceste, vassoi e Babbo Natale. In questo periodo dell’anno il prezzo delle mele può raddoppiare.

Nel 2008, un ristorante di Nanjing ha affisso uno speciale Babbo Natale, in versione cinese.

Nel dicembre 2007, a Xian, fu realizzata una scultura di Babbo Natale che indossava un gilet cinese, pettinato come la tradizione antica e con in possesso dei libri cinesi.

Questo dicembre 2012, ad Hefei un gran numero di cittadini sono scesi in piazza e per festeggiare il Natale hanno fatto volare le lanterne.

Nel dicembre 2006, per le strade di Shenyang, un venditore mostrava ai giornalisti i suoi impasti a forma di Babbo Natale.

A Pechino a dicembre 2011, sul muro esterno di un negozio, alcuni vestiti di Babbo Natale appaiono come elemento decorativo.

Di fronte a un albergo, nel dicembre 2011, due leoni indossano un costume di Natale, vicino alle tradizionali lanterne rosse cinesi. Il Natale in Cina è sintetizzare vari elementi della festa con lo spirito del luogo, questa trasformazione a volte può far sorrideva, a volte può arrivare a mostrare anche il gusto dell’assurdo.

Foto:163.com