La foto del manifestante ucciso da uno schiacciasassi é un falso?

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Negli ultimi giorni sta circolando per la rete l’immagine di un manifestante ucciso durante una dimostrazione contro una compagnia di costruzioni che stava cercando di fare allontanare con la forza gli abitanti della zona.

Secondo Paul Joseph Watson di Prison Planet e Infowars.com la storia, censurata per ovvie ragioni in Cina, ha causato un moto di oltraggio tra gli utenti di Weibo che hanno paragonato il manifestante al ben piú celebre Tankman di piazza Tiananmen. La vittima He Zhi Hua si sarebbe rifiutata di accettare un modesto pagamento del governo come risarcimento per la sua casa che sarebbe dovuta essere abbattuta per essere riutilizzata ad uso commerciale. Secondo sempre il sito americano il Vice Sindaco del villaggio Changsha (che non é specificato essere la piú celebre Changsha nello Hunan come alcuni erroneamente suggeriscono dal momento che nell’articolo originale si parla precisamente di nord della Cina, mentre lo Hunan é nel centro-sud) ha ordinato ai suoi uomini di uccidere il malcapitato schiacciandolo. Il governo, terrorizzato dal diffondersi della storia avrebbe poi inviato localmente 200 uomini per nascondere l’incidente. Questa la storia su Infowars.com

In Cina in anni recenti abbiamo assistito a episodi simili, ma mai cosí truculenti: abbiamo visto battaglie tra le squadre di demolizione e gli abitanti che si rifiutavano di sloggiare, pestaggi, le nailhouse, etc. Ma in questo particolare caso ci sono alcuni dettagli cha lasciano abbastanza perplessi. Innanzitutto nell’articolo non si dice né la regione dove é accaduto il misfatto, né tantomeno il nome della cittá (un generico Changsha Village nel nord della Cina), né tantomeno il nome del vice sindaco assassino. Giá questi dettagli piuttosto vaghi lasciano incerta la notizia. Se poi si guardano le foto, i dubbi non possono che aumentare. Siamo fatti per buona parte di sangue e umori vari, eppure, né sulla strada, né tantomeno sulle ruote del mezzo vi é una traccia di sangue. I piedi della vittima sono sotto le ruote, ma non sono stati schiacciati, eppure, le immagini suggeriscono che la poltiglia di fronte alle ruote sia proprio un cervello umano.

Ovviamente non sono un esperto di incidenti da schiacciasassi, ma cosí a naso le immagini mi sembrano false. Gioca a favore di questa ipotesi inoltre l’intera parte dedicata a Tiananmen cercando quindi un precedente illustre e suggerendo quasi l’ipotesi che sia una usanza cinese quella di schiacciare i manifestanti.