Due ragazzi cinesi uccidono sette persone

0
111

I dieci giorni di fuga e di violenza cieca di due ragazzi dello Hunan sono giunti al termine.

Le forze di polizia del Guangdong, dello Hunan, del Jiangxi e dello Yunnan hanno cooperato durante la caccia all'uomo. Grazie alle numerose prove raccolte, Dna, riprese di telecamere e indagini incrociate, i due sospetti sono stati individuati ed arrestati, ha riferito Life Newspaper, un giornale di Kunming. I due sono stati catturati separatamente il 6 settembre, uno a Shenzhen e uno del Jiangxi. I due, Fu Zhenli (付振立) e Liu Qizhi (刘启智) sono poi stati trasferiti nello Yunnan, dove verranno processati per una sanguinosa scia di sette brutali omicidi e rapine.

Il duo ha terminato la propria carriera criminale con un duplice omicidio nel nord est dello Yunnan, nella contea di Fuyuan, il 29 e il 30 agosto. Qui hanno ucciso una donna e il giorno successivo una bambina di due anni e  la madre, manafer di un albergo, incinta di 5 mesi. Hanno derubato i gioielli della donna, il cellulare e i soldi dalla cassa dell'albergo. Prima di giungere nello Yunnan i due giovani hanno strangolato una donna nello Hunan. Hanno atteso poi il ritorno del marito e lo hanno ucciso per i soldi. Secondo la polizia, i giovani avrebbero intrapreso la carriera criminale per aiutare la famiglia in difficoltá e per affiliarsi a qualche triade. Il 25 agosto i due sono arrivati nel Guangdong ed hanno ucciso un'altra manager di un hotel e il marito. Galvanizzati dai loro omicidi uno dei due teenager ha condiviso le sue geste con gli amici su QQ affermando che la polizia era sulle loro tracce, ma che non era in grado di prenderli e assicurando che avrebbero continuato ad uccidere.

Fonte

Gokunming