Una troupe tedesca attaccata mentre filmava in una fabbrica cinese

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Una troupe tedesca e’ stata salvata da un gruppo di agenti in tenuta anti sommossa dopo essere stata trattenuta a forza da alcuni operai in un impianto industriale nello Henan.

Il Guardian ha riportato che i membri della crew hanno affermato di essere stati salvati dagli agenti dopo essere stati assaliti e sequestrati mentre stavano filmando un video in un impianto chimico all’inizio della settimana. I giornalisti hanno detto di essere stati presi d’assalto al grido di “uccidete le spie straniere” prima di essere trattenuti contro la loro volonta’ nella fabbrica di Do-Fluoride vicino a Jiaozuo nella contea di Zhongzhan. Christine Adelhardt, una giornalista a seguito del team ha affermato che le guardie di sicurezza li hanno presi in custodia mentre stavano girando un video sull’inquinamento causato dall’impianto.

I poliziotti locali hanno cercato di proteggerli mentre montava la protesta, ma sono stati sopraffatti dalla folla di operai. Gli operai dopo avere attaccato il gruppo, hanno sequestrato la telecamera, le cassette e non li hanno lasciati andare. In seguito la telecamera e’ stata restituita.

I giornalisti sono stati liberati solo in seguito all’intervento degli agenti in tenuta anti sommossa. Gli agenti hanno affermato che i funzionari della fabbrica hanno male informato gli operai, scambiando i giornalisti per spie e li hanno scagliati contro la troupe.

Il mese scorso, un giornalista del giornale giapponese Asahi Shimbun e’ stato pestato durante una protesta ambientalista a Nantong nella provincia del Jiangsu. Atsushi Okudera, questo il nome del giornalista nipponico, e’ stato aggredito mentre scattava alcune immagini dei dimostranti sotto attacco delle forze di polizia. La sua macchina fotografica e’ stata sequestrata, dopo essere stato circondato da 15, 20 agenti che lo hanno poi gettato a terra e preso a calci.

Fonte: Guardian
Foto: CinaOggi