McDonald cinese sotto inchiesta per aver venduto cibo scaduto 

0
85

mactitleLo scorso 15 marzo fa il McDonald di San Li Tun è stato preso d’assalto da funzionari dell’ordine e dai giornalisti poiché si è diffusa la notizia che ai clienti veniva venduta della carne scaduta.

La catena McDonald richiede ai suoi impiegati di rispettare una determinata linea di condotta che prevede per regolamento che le ali di pollo fritto vengano scartate 30 minuti dopo il momento in cui viene superata la data scadenza. Si è scoperto pero’ che la carne era ancora in vendita nel magazzino un’ora e mezza dopo, tre volte più del periodo previsto. Ma quello che desta piu’ preoccupazione, e’ il malcostume generalizzato tra i dipendenti. Infatti, sono stati colti sul fatto alcuni impiegati che modificavano il tempo di scadenza dei dessert o addirittura li imballavano in nuovi contenitori per venderli di nuovo. Alcuni poi, se cadeva un hamburger o una cotoletta per terra, la prendevano e la rimettevano nella confezione come nulla fosse. Molti formaggi, scaduti da giorni venivano ancora usati per fare i cheeseburger. Un dipendente ha riferito che si tratta di pratiche usuali per i ristoranti di McDonald in Cina, vendere cibo scaduto è nella norma. McDonald ha riferito invece che si tratta di un caso isolato, che si scusa con i consumatori e che investigherà sull’accaduto. La triste realtà da constatare è che la notizia circola con larga diffusione poiché questo episodio è associato ad un brand molto noto sul piano internazionale, c’è da chiedersi quante volte in Cina accadano episodi simili senza che nessuno ne venga al corrente. Invece, retoricamente, People Daily si chiede se i cinesi avranno ancora coraggio di andare a mangiare da McDonald.

{gallery}mac{/gallery}

 

Foto:qq.com