L’innocenza degli anni 80

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inno-titleLa Cina è notevolmente cambiata, non si vede solo dai nuovi grattacieli, i centri commerciali e le trafficate strade, che non vedono più lo scorrere di fiumi di biciclette, ma vibrano per il rombo dei motori.

Sono tantissimi e numerosi i cambiamenti che si possono notare passeggiando per le strade delle città, ma spesso un cambiamento che si nota meno è quello degli individui. E’ facile vedere che il look dei cittadini cinesi è sempre più occidentalizzato, che i gadjet ed alcuni interessi, in fin dei conti non sono troppo differenti da quelli di un qualsiasi ragazzo occidentale. Spesso quando si vivono in prima persona i cambiamenti, pur percependoli e vedendoli, non si realizza pienamente, quanto sia notevolmente forte la differenza, finché non si mettono a confronto le due realtà. I ragazzi del 2012 sono diversi da quelli degli anni ‘80. La presa di coscienza è stata ribadita anche grazie alle foto di Ren Shulin.  Le sue immagini, scattate tra il 1979 ed il 1989, ritraggono giovani dai 14 ai 17 anni, tra i banchi di scuola. Queste fotografie analogiche, sviluppate nella camera oscura, sono impregnate della spensieratezza e vitalità dei giovani degli anni ‘80, un periodo in cui nei cuori dei ragazzi vi erano moltissimi sogni e desideri. Non vi erano computer, internet o cellulari, perciò la concentrazione delle emozioni era riversata nell’unica realtà che si conosceva, nei momenti tra i compagni, ovvero nell’amicizia, nello sport, nella musica, nello studio. Momenti belli e particoloari, ma che evocano anche tristezza, un tempo passato e ormai perduto, che inesorabilmente segna il peso che ha la storia. Vedendo queste immagini si può percepire un’atmosfera molto lontana, una realtà che al giorno d’oggi non si può sentire, nemmeno nelle aree rurali e periferiche della Cina, dove i ritmi di vita ed il mondo contemporaneo, rendono molto differenti gli adolescenti del 2012.

 

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Ren Shulin è nato a Beijing nel 1954. Si è diplomato alla Beijing Broadcasting Institute of Photography. Il taglio delle sue immagini denota che gli scatti non sono stati fatti casualmente o tradizionalmente alla cieca o con puro stile realistico. Il fotografo dimostra un forte senso per i soggetti selezionati: un romanticismo realistico e poetico.

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Foto: http://ww.xitek.com