Le misteriose case di roccia dei piccoli uomini

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case-titleNo, non vi stiamo parlando di un nuovo parco a tema, che unisce i nani e gli hobbit in una ricostruzione del mondo del Signore degli Anelli e neppure di un parco a tema BedRock in onore dei Flintstone, ma di un sito storico da visitare, se vi piace il turismo alternativo e preferite immergervi in luoghi meno commerciali ma altrettanto interessanti.
Le rovine di Guyaju, situate nel villaggio Dongmenying, presso la città di Zhangshanying, nella Contea Yanqing, a nord della municipalità di Beijing sono un complesso di abitazioni costruite nella roccia. Le rovine sono note come la più grande cava della Cina, con delle case costruite nella pietra. La struttura scavata nella roccia è stata lavorata da un popolo che ha lasciato pochissime tracce storiche. Gli archeologi ritengono che il sito risalga all’ultimo periodo della Dinastia Tang. L’opera è attribuita ad una tribù, parte di una minoranza etnica del nord, chiamata Xi. Si crede che tale tribù fosse in fuga e per questo avrebbe costruito proprio qui la sua fissa dimora, le rovine appaiono infatti come una fortezza in un canyon. Nella cava si trovano 117 camere, di grandi o piccole dimensioni. Le stanze sono sia rotonde che quadrate, la più grande è lunga 20 metri, mentre la più piccola 3 metri.
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La maggior parte delle grotte ha tre stanze, con un piccolo soggiorno e un magazzino. Alcune abitazioni sono anche a due piani. Le stanze partono da 1,6 metri di altezza fino a raggiungere 1,8 metri e per questo gli studiosi suppongono che la comunità che vi resideva non potesse superare 1,4 metri. Gli archeologi hanno ipotizzato che le proporzioni dello spazio possono indicare che le abitazioni fossero state costruite per una comunità di nani o uomini di bassa statura. Nella letteratura non ci sono documenti su questo curioso abitato. In letteratura si trova un riferimento ad una famiglia Xi che viveva nel nord-est della Cina, che fu poi tradita e per questo il collettivo si trasferì nell'area, che ora è nota come la Contea di Yanqing. Vissero tra le montagne, ma non si conosce l'esatta posizione. Alcuni ipotizzano che fu proprio il motivo della loro fuga ad obbligarli alla segretezza e al costruire il proprio insediamento in una montagna nascosta. Per molti questo sito rimane ancora un’enigma da continuare a studiare dato che nelle case costruite nella rupe non si sono trovati indizi e per questo gli archeologi sono ancora alla ricerca di prove storiche che certifichino le rovine di Guyaju.
 
Fonte: discovery.tom.com