I cinesi non si fanno ingannare

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title-2Un esempio di propaganda moderna della stampa cinese.

E' davvero interessante leggere un editoriale apparso su People.com.cn dall'inequivocabile titolo "Il popolo cinese non si fa ingannare".
Ecco un estratto di quello che dice l'articolo:

"Nel corso degli anni le forze occidentali attraverso consigli hanno cercato di spingere (la Cina) verso una riforma politica e verso l'adozione di un sistema multi partitico, verso la separazione dei poteri al fine di formulare una cosidetta "riforma costituzionale" per promuovere la democrazia, la libertà, i diritti umani e la confusione,  i cui fini sono quelli di confondere le masse contro la leadership del Partito Comunista Cinese e il sistema socialista. Così, secondo loro, dovremmo copiare il sistema politico occidentale, il loro sistema democratico, la separazione dei poteri, etc. Questo modo di agire è sbagliato nel pensiero e pericoloso all'atto pratico.
I valori predicati dall'Occidente sono per lo più inesistenti persino per loro. Parlano della supremazia dei diritti umani sulla sovranità, ma come mai i confini dell'Occidente rimangono chiusi alle masse provenienti dai paesi in via di evoluzione alla ricerca di un ambiente migliore? (...) Il Partito Comunista Cinese ha condotto il popolo cinese verso la sua vittoria contro l'imperialismo, il feudalesimo e il capitalismo burocrate, ottenendo la liberazione nazionale. La società capitalista ha una visione borghese della democrazia, infatti vi è un monopolio del capitale sulla democrazia." Per i popoli e i paesi svantaggiati, questa bella retorica non è altro che una mera trappola ideologica.
Oltretutto la separazione dei poteri non è il modello adottato da tutti i paesi occidentali. (...) Innanzitutto la storia dei paesi occidentali è basata su una serie di eventi orrorifici, di rapine e di massacri. Secondo le fonti occidentali, milioni sono stati gli indigeni sterminati durante la colonizzazione dell'America meridionale, 50 milioni gli schiavi neri deportati in America. Inoltre lo sviluppo dell'Occidente è basato sullo sfruttamento del terzo mondo. Se togliete loro il benessere, il sistema multi partitico difficilmente riuscirebbe a resistere. Nel terzo mondo ad esempio difficilmente il sistema democratico è funzionante proprio per la mancanza di benessere diffuso. Se il sistema sanitario inoltre viene a mancare ecco che si verificheranno puntualmente sanguinose rivolte (vengono citati gli esempi della rivolta cittadina del 2005 a Parigi, e un'altra sollevazione occorsa a New Orleans dopo il passaggio di un uragano). Questi scenari non possono accadere nella Cina socialista. Mentre noi abbiamo l'Armata Popolare di Liberazione nelle zone dei disastri che consegna viveri e tende alle vittime dei terremoti, gli Americani nelle zone dei disperazione sparano dagli elicotteri. (...) "
Seguono altri esempi dell'ipocrisia delle democrazie occidentali.
"Senza dubbio riconosciamo qualche merito all'Occidente, ma di certo non c'è ragione per copiarli. Nella odierna situazione del nostro paese, la superiorità del nostro sistema socialista, così duramente guadagnato, nel fare grandi cose, nel resistere alla crisi economica internazionale è riflesso costantemente. Se noi copiamo l'Occidente, ben presto la Cina sarà nel caos. Seguono una serie di esempi educativi di grandi lavoratori ed eroi socialisti (agiografia di Ren Changxia, Wang Ying, Tan Tung, Guo Mingyi). "
Poi l'articolo continua così ...
"Possiamo sconfiggere gli aggressori del socialismo, che pensano di ottenere la vittoria con le bombe. Il popolo cinese otterrà la sua vittoria magica sconfiggendo i mali, le inondazioni, le tempeste e i terremoti. Semplice e sconcertante verità, se non ci fosse già la democrazia in Cina, come sarebbe stata possibile la liberazione del popolo cinese? Il contributo generoso dell'amichevole e buon popolo cinese è il non interferire negli affari altrui, nel non esportare la rivoluzione per mantenere un mondo pacifico e il vero potere." Etc, etc.

Source: People.com.cn