Un uomo venderebbe i suoi figli per pagarsi il trapianto di rene

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titlePer curare la sua malattia, è andato quasi in bancarotta. Dopo che sua moglie lo ha lasciato con il figlio e la figlia, al fine di potersi permettere il trapianto di rene per rimanere in vita ha affermato che l'unica soluzione percorribile è la vendita dei figli ("Non ho altre vie di uscita, posso solo vendere mio figlio per rimanere in vita!") mentre entrava dentro la redazione di un quotidiano. Il signor Chen è un uomo di 30 anni, originario del Jiangxi giunto a Xiamen sette anni fa dove ha lavorato attaccando manifesti pubblicitari. Aveva una famiglia felice composta da quattro persone, ma da settembre ha cominciato a soffrire di vertigini, alta pressione e altri sintomi. Il dottore in un primo tempo gli aveva detto che soffriva di nefriti, ma poi gli è stata diagnosticata una uremia.

Dopo la diagnosi, il signor Chen di è recato all'Ospedale Zhongshang e in altri ospedali di Medicina tradizionale nel giro di alcuni mesi. Dal momento che con l'uremia è difficile rilasciare l'urina, ha dovuto sottoporsi ad una serie di costose cure per curare l'edema e l'affaticamento del corpo. Ogni mese ha dovuto spendere 4000 yuan per i trattamenti per l'emodialisi.

A causa della malattia, il signor Chen non ha potuto più lavorare. La moglie lo ha lasciato senza una parola, e nessuno poteva più prendersi cura della bambina di 12 anni e del figlioletto di appena 11 mesi. Per potersi pagare le cure è stato costretto a vendere il frigorifero, il condizionatore e il mobilio della casa. In più, nel 1998, la sua città natale era stata spazzata via dalle alluvione, così il Signor Chen, nel giro di pochi si è ritrovato a non avere più nulla.

"Se non trovo i soldi per il trapianto di rene, allora non mi rimane che aspettare di morire. Non ho nulla, solo i miei bambini valgono qualcosa, se qualche persona di buon cuore si offrisse di pagarmi il trapianto, potrei dargli i miei figli." Chen ha poi aggiunto che dal momento che non è in grado di prendersi cura nemmeno di se stesso, forse è meglio che li affidi a qualcun altro.

"Se la persona non ha bisogno di un figlio ed è disposta a pagarmi il trapianto, allora lavorerò per lui per il resto della mia vita, gli devo la vita".

Ieri un cronista ha contattato un avvocato, il signor Zhang dello studio Fangyuyuan Law Firm, nel Fujian, il quale ha detto che, sebbene la sua situazione sia comprensibile, non è accettabile da un punto di vista legale.

Zhang ha aggiunto che nonostante il signor Chne non abbia chiaramente indicato la volontà di voler vendere i figli, le sue affermazioni hanno violato l'atto di protezione dei minori. "La sua è senza dubbio una situazione difficile, ma ad ogni modo non può infrangere la legge." 

Fonte: Chinahush