62 operai intossicati per pulire gli schermi degli iPhone

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Nella provincia del Jiangsu, in Cina, durante il processo di produzione del nuovo iPhone, almeno 62 operai sono rimasti intossicati e in seguito ricoverati in ospedale per avere utilizzato un reagente chimico, n-Hexane (esano), per pulire gli schermi.

Molti di loro sono rimasti in ospedale per mesi. Un’operaia, rimasta intossicata, ha detto di avere lavorato per il produttore taiwanese Wintek. La sua salute improvvisamente è peggiorata durante la primavera scorsa, cominciando a sentire un anomalo intorpidimento alla mano, problemi di equilibrio, fino a che non è stata ricoverata in ospedale l’estate. Altri lavoratori, negli stessi alloggi, hanno manifestato sintomi simili: mal di testa, vertigini, dolore alle mani e ai piedi, etc. Da quando lo scorso agosto è stato confermato che le intossicazioni erano state causate dall’uso di n-hexane, la fabbrica ha smesso di utilizzarlo. Secondo alcuni esperti, l’uso prolungato di questa sostanza può causare danni al sistema nervoso, causando infine anche atrofia muscolare e paralisi. I vertici aziendali avevano optato per l’uso di n-haxane in luogo dell’alcol, perché n-hexane di asciuga prima. La fabbrica avrebbe già pagato le spese mediche per i lavoratori intossicati, ma secondo alcune indiscrezioni, 44 operai avrebbero assunto avvocati per rivalersi contro Wintek. Sebbene Apple abbia adottato codici di condotta specifici per far fronte a questo genere di casi, secondo alcune organizzazioni per la tutela dei diritti dei lavoratori di Hong Kong, la compagnia di Cupertino dovrebbe prestare maggiore attenzione a questo genere di casi.

L’esano viene utilizzato tra le altre cose per la colla delle scarpe e per prodotti di pelle. E’ utilizzato anche per estrarre l’olio da cucina dai semi e anche nel settore tessile. È un composto molto infiammabile, irritante, nocivo, pericoloso per l’ambiente e tossico per il sistema riproduttivo.