Le paranoie delle rete cinese e l’attacco nucleare americano alla Cina (aggiornata con video)

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titleIl recente e storico patto di riduzione dell’arsenale nucleare sottoscritto da Obama e Medvedev, è visto da alcuni non come un passo avanti verso la stabilità mondiale ma come una imminente minaccia verso la Cina.

Tips: Ifeng’s paranoia and the U.S. nuclear threat to China
Ifeng.com is one of the most popular websites in China. The website hosts an entire section just about U.S. and Russian Army. Strategic Arms Reduction Treaty (START) signed by Obama and Medvedev, is seen as an imminent threat to China. iFeng reels off impressive figures about US destructive force: more than 10,000 nuclear warheads dislocated in 24 countries including 6 allied bases, two other nuclear submarines bases with 1000 bombs capable of destroying the world 10,000 times. The new pact between Russia and America is a diabolical plan to isolate China. U.S. operations in Asia increased to levels of cold war. The recent American report on the location of nuclear weapons in China confirms the Chinese suspicions. According to the report, China has 240 warheads, in 8-14 bases. The agreement between Russia and the U.S. would also isolate China. If a diplomatic standpoint, China welcomes the new treaty, with the recent visit of Xi Jinping in Moscow (
Xi Jinping is considered to be one of the candidates to replace Hu Jintao at the head of Chinese Communist Party in 2012), on the other hand Chinese observers fear an acceleration of the relationship between U.S. and Russia, fueling insecurity among the population.


Ifeng.com è uno dei siti più popolari in Cina. Al suo interno vi è un’intera sezione esclusivamente dedicata all’esercito americano e russo. iFeng difatti snocciola dati impressionanti sulla forza distruttiva statunitense : oltre 10.000 testate nucleari  in 24 nazioni di cui 6 alleate, due basi di sottomarini nucleari con altre 1000 bombe in grado di distrugge il mondo 10.000 volte. Il nuovo patto tra Russia e America secondo iFeng è un diabolico piano per isolare la Cina a livello internazionale. A prova di ciò le operazioni americane nel quadrante asiatico sono aumentate fino a raggiungere livelli da guerra fredda. Anche il recente rapporto americano sulla dislocazione delle armi nucleari in Cina viene letto a conferma dei sospetti cinesi. Secondo il rapporto, la Cina ha in dotazione 240 testate, suddivise tra 8 e 14 basi. L’accordo tra Russia e USA consentirebbe inoltre di accerchiare la Cina da tutte le direzioni.

Se da un punto di vista prettamente diplomatico la Cina accoglie con favore il nuovo patto di stabilità, con la recente visita di Xi Jinping, candidato principale alla successione del Partito Comunista Cinese nel 2012, a Mosca, da un altro lato una parte degli osservatori cinesi temono un’accelerazione dei rapporti tra Stati Uniti e Russia, alimentando le insicurezze della popolazione.

I video di iFeng, presentati da un pazzoide paramilitare, parlano abbastanza chiaro. Sebbene sia palese lo stampo sensazionalistico degli articoli, senza dubbio una parte consistente dei netizens cinesi non è in grado di soppesare oculatamente le informazioni, soprattutto se a loro è concesso di leggerle esclusivamente attraverso una lente deformante.

{denvideo http://www.cinaoggi.it/video/crazy-china.flv 450 400}