Il video delle torture ai clienti cinesi nei casino oltre confine

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100-titleSecondo la legge cinese, il gioco d'azzardo è illegale in Cina. Qualunque individuo o organizzazione che svolge questo genere di attività è soggetto al codice penale.

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Così, per scavalcare queste leggi, i criminali della Cina continentale hanno aperto numerosi casino appena al di fuori dei confini cinesi. Per varie ragioni, in molti partono dalle loro città per andare a giocare in questi casino. Ma cosa accade realmente?

Un paio di giorni fa, la redazione del programma "Fazhijinxingshi", trasmesso dalla Beijing TV, ha ricevuto un CD contenente le registrazioni di quanto accade in questi casino. Al fine di verificare la veridicità del video, un giornalista ha contattato chi ha inviato il video, il signor Ouyang, che ha incontrato il reporter in una sauna.

Mr Ouyang:

"Sono stato in quel casino, davvero, ho visto tutto con i miei occhi. Quelle immagini sono sconvolgenti. Vi ho inviato il cd perché speravo che qualcuno ne parlasse. Il nostro popolo deve salvare la sua gente."

Il signor Ouyang ha chiesto al giornalista di non rivelare la sua identità, perché potrebbero ammazzarlo. Ha detto che quell'inferno in terra si trova nel Laos. Molti cinesi sono imprigionati laggiù. Per coincidenza, giusto un paio di giorni prima, la redazione era stata contattata da una certa signora Li che era riuscita a scappare dalle mani dei suoi sequestratori in Laos.

La Signora Li: "Ci costringevano a restare in ginocchio, anche per 10 ore. Ci mettevano le bacchette tra le dita dei piedi, e poi le giravano. Usavano pinze per strapparci le unghie. Alcune delle persone torturate, sono diventate handicappate. Alcuni non sono più in grado di trattenere i propri stimoli fisiologici.

Dopo una prima verifica, si è scoperto che si tratta dello stesso casino dove Ouyang ha registrato l'incredibile testimonianza. Il casino è vicino al confine ed è stato aperto da un gruppo di cinesi. Attirano la clientela con il debole per il gioco d'azzardo dalla mainland. Poi, quando perdono, vengono sequestrati e torturati. Vi sono solo due modi per lasciare il casino, pagare i debiti o sopportare le torture.

Il giornalista ha poi domandato: "Esiste davvero un'organizzazione tanto malvagia?"
Ms Li: "Si."
Il giornalista: "Ma cosa serve torturarvi?"
Li: "Ci torturano per spingerci a farci inviare i soldi in fretta"

Di tutto quest'affare, il programma ne aveva parlato qualche mese fa. Uno studente della Beijing University era scomparso. Un paio di giorni dopo, contattò la sua famiglia dicendo che era stato rapito in Laos in un casino. Disse che avrebbero dovuto pagare 300.000 yuan (30.000 euro circa) come riscatto.

Il padre del giovanedisse che se non avessero inviato i soldi, i sequestratori avrebbero reso disabile il figlio. Più tardi il padre disse che la contrattazione era avvenuta con successo, ma il ragazzo non se la sentiva di parlare.

Da una ricerca su internet, il nostro giornalista ha scoperto il proverbiale vaso di pandora. Innumerevoli sembrano essere questi incidenti. Ma il video di Ouyang è il primo di questo genere, che testimonia cosa avviene davvero.

Li:"Penso dovrebbero morire tutti."

Il giornalista: "Cosa vorresti dire ai nostri spettatori?"

Li: "Non giocate d'azzardo. Il mare dell'amarezza non ha confini, pentitevi dal momento che la salvezza è a portata di mano; non è mai troppo tardi".

Questo incidente potrebbe essere risolto tramite l'attività delle rispettive diplomazie. Una volta ricevute i permessi, la polizia cinese potrà finalmente consegnare alla giustizia questi pericolosi criminali.

Fonte: Chinahush