Un nuovo sistema di monitoraggio dei Karaoke cinesi chiama la polizia quando una canzone proibita viene selezionata

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titleIl governo di Chongqing ha installato in 176 KTV, ovvero i karaoke cinesi, un sistema di rilevamento di volgarità. Quando qualcuno seleziona canzoni volgari o censurate, il dispositivo avverte automaticamente la polizia. Da pochissimi giorni Zhengzhou ha cominciato ad utilizzare questo sistema, che ben presto verrà esteso a tutta la provincia. 
Zhengzhou ha avuto la "fortuna" di diventare la città pilota per sperimentare il nuovo dispositivo di censura contro le canzoni volgari. Un paio di giorni fa, un ispettore del Dipartimento della Cultura locale, Wang Tianhong, ha detto che recentemente il governo ha deciso di comcinicare a riscuotere le royalties per le canzoni protette da copyright, al fine di calcolare esattamente il numero di volte che le canzoni vengono eseguite. Dato che c'erano, hanno provveduto ad inserire questo sistema di filtraggio più subdolo per monitorare il buon gusto dei cittadini; "gratuitamente", ha aggiunto poi. Per questo motivo, le persone hanno subìto individuato in "scatole nere" il nomignolo ideale per questo ennesimo sistema di controllo del pensiero. Molti netizens si sono infine interrogati se non avesse avuto più senso cancellare direttamente le canzoni sporcaccioni dai database, piuttosto che innescare una trappola. Generalmente le librerie musicali dei KTV sono basate su un sistema VOD (Video on Demand) e su download diretti da internet. Ma quali canzoni esattamente vengono considerate sconvenienti per la morale pubblica? Wang Tianhong ancora una volta ci spiega che molte di queste inneggiano l'indipendenza del Xinjiang, della provincia ribelle Taiwan e altri soggetti sensibili. Le librerie musicali arrivano sino a 30.000 canzoni, e ogni giorno ne vengono aggiunte di nuove. Ancora però non è stato compilato uno standard per giudicare i testi delle canzoni. Quando questo sistema sarà finalmente applicato all'intera municipalità di Chongqing, il dispositivo avvertirà il centro di comando della polizia e l'ufficio culturale. Dopodiché il premuroso staff governativo avvertirà i gestori dei KTV di cancellare i contenuti proibiti dai loro database, senza alcuna ritorsione sull'ignaro pubblico. Sarà davvero così?

Fonte: Chinahush