Giornalista cinese punito per intervista a Obama

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obama-studenti-cinaIl giornalista di punta del settimanale Southern Weekend, Xiang Xi, è stato rimosso dopo avere intervistato Barak Obama. La fonte che ha annunciato la notizia a Reuters, avrebbe indicato nella censura del partito, insoddisfatta di come l’intervista sia stata condotta, il principale responsabile della rimozione. Xiang Xi viene retrocesso difatto a numero due del magazine.

Xiang Xi aveva intervistato il presidente degli Stati Uniti durante il suo recente viaggio in Asia lo scorso novembre. Secondo un blogger cinese, Michael Anti, “il dipartimento della propaganda senza dubbio è rimasto insoddisfatto dall’intervista” e la polemica va ad alimentare la discussione sulla libertà di parola in Cina, tema evidenziato dallo stesso Obama.

Southern Weekend nel panorama giornalistico locale offre un punto differente verso il governo, e non lesina critiche contro la corruzione dei funzionari. L’intervista, la cui autorizzazione era stata richiesta presso la Casa Bianca e il Ministero degli Esteri cinese, poche ore prima di andare in stampa, era stata pesantemente editata dal dipartimento di propaganda. Alla fine sul giornale è stato pubblicato solo un abbozzo, con il divieto alle altre testate cinesi di non ripubblicare neppure quelle poche righe. Ma i giornalisti del settimanale, hanno deciso di pubblicare il breve estratto dell’intervista accompagnato da ampi spazi bianchi, a suggerire l’intervento della censura.

“Tutti sanno che i giornali cinesi hanno adottato la tradizione di creare delle ampie “finestre vuote” (kai tian chuang), lasciando quindi ampi spazi vuoti, proprio per indicare la presenza della censura. Paradossalmente, questa tradizione giunge dai giornali comunisti degli anni ’40, che protestavano in questo modo verso la censura esercitata dal partito nazionalista.