Yuanmou – La Foresta di Terra

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titleA circa 5 ore di viaggio da Kunming, la capitale della più esotica provincia cinese, lo Yunnan, nella prefettura autonoma di Chuxiong, si trova Yuanmou, principalmente famosa per due ragioni: il sito archeologico dell’uomo di Yuanmou e per le atipiche formazioni rocciose che danno luogo alla Foresta di Terra.

La Foresta di Terra ricopre una superficie di circa 75 chilometri quadrati e negli anni è diventata una delle mete più affascinanti della regione, anche se, grazie alle condizioni non ottimali della strada che la collega a Kunming, è ancora rimasta immune alle orde di turisti cinesi che generalmente affollano questo genere di siti. Il nome deriva dalla caratteristica forma che hanno assunto i fianchi delle colline che costellano la zona, che danno vita a bizzarre colonne, mura, schermi e denti di diversa grandezza. Si è formata da spostamenti geologici e fenomeni di erosione del suolo avvenuti tra i due e un milione di anni fa. Le formazioni di terra hanno un’origine fluvio – lacustre e si sono generate nel Pleistocene e nel Pliocene. I depositi della foresta nel tratto di Wanpu contengono arenaria e argilla, e appartengono alla parte più antica della genesi della regione, risalenti al tardo Pliocene, mentre quelli della sezione di Xinhua consistono di arenaria lacustre e argille del Pliocene. La foresta di terra è divisa in cinque settori databile ad ere differenti: la città vecchia, Xinhua, banguo, wumao e l’area che sorge lungo il fiume Jinsha. La parte più facilmente raggiungibile è quella che sorge a una ventina di chilometri dalla città, lungo il fiume, in un parco tematico. Nonostante le autorità locali cerchino di sfruttare per fini turistici il territorio, l’area rimane assolutamente affascinante, in grado di trasportare il visitatore in una dimensione estraniante e vagamente onirica. Nonostante si sia in pieno sud est asiatico, circondati da foreste, sembra quasi di essere in un deserto o nei canyon del Nevada.

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L’Uomo di Yuanmou

I resti fossili dell’ominide di Yuanmou sono stati scoperti il 5 ottobre del 1986, in un avvallamento nella località di Zhupeng-Xiaohe. Questa scoperta ha attratto l’attenzione dei media locali e stranieri. Dal momento della scoperta sono stati condotti quattro scavi archeologici di larga scala, durante i quali sono stati rinvenuti un pezzo di teschio, 8 pezzi di mascella superiore, 7 di mascella inferiore e qualcosa come 1027 denti, conferendo alla cittadina lo status di importante sito per lo studio delle origini dell’uomo e attirando l’attenzione dei circoli accademici di tutto il mondo.

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Testo & Foto Matteo Damiani