Gli italiani residenti in Cina possono votare per le elezioni Europee?

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Per quanto strano possa sembrare, molti Italiani residenti all'estero in territori extra UE, di fatto non potranno votare per le elezioni Europee, se non tornando in Italia!

Ecco quello che recita il sito del Ministero degli Esteri:

"Sei un cittadino italiano temporaneamente in un Paese extra-UE…

* …come militare o appartenente a forze di polizia in missione internazionale? [1]
* …come dipendente di amministrazioni pubbliche per motivi di servizio? [2]
* …come professore universitario o suo familiare convivente? [3]

In questo caso, potrai votare per i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo, esprimendo il tuo voto per corrispondenza.

La procedura da seguire dipende dalla categoria di cui fai parte:

* se sei un militare o un dipendente pubblico, dovrai trasmettere una dichiarazione al comando o amministrazione di appartenenza, entro il 3 maggio.
* se sei un professore universitario, dovrai trasmettere la dichiarazione direttamente all’Ambasciata/Consolato di riferimento unitamente alla dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. I familiari conviventi dovranno presentare anche la dichiarazione sostitutiva relativa allo stato di familiare convivente.

Se sei residente in un Paese non aderente all’Unione Europea e non appartieni alle tre categorie sopraindicate, puoi votare per i candidati italiani al Parlamento Europeo recandoti in Italia per esprimere il voto nelle sezioni istituite nel tuo Comune di iscrizione alle liste elettorali."

Fonte: http://www.esteri.it/MAE/IT/Italiani_nel_Mondo/ElezioniEuropee/

Per quanto riguarda invece i Referendum:

"12 Maggio 2009

Gli elettori italiani residenti all’estero e alcune categorie di connazionali temporaneamente all’estero, come meglio specificato oltre, possono votare per i referendum abrogativi del 21 giugno prossimo per corrispondenza. Il voto per i referendum dei cittadini residenti ed iscritti all’AIRE si esprime esclusivamente per corrispondenza negli Stati con i quali il Governo italiano ha concluso apposite intese (vedi elenco allegato). Negli Stati dove tali intese non sono state concluse gli elettori residenti ed iscritti all’AIRE non  potranno esercitare il voto per corrispondenza e pertanto, per votare, dovranno recarsi in Italia. In tal caso, presentando apposita istanza all’ufficio consolare della circoscrizione di residenza corredata del certificato elettorale e del biglietto di viaggio, avranno diritto al rimborso del 75% del costo del biglietto.
N.B.  Tale possibilità non riguarda gli elettori temporanei, le cui categorie sono indicate di seguito, in quanto tali categorie potranno votare anche negli Stati con i quali il Governo italiano non ha concluso apposite intese.

Sei un cittadino italiano residente all’estero?

Se sei un elettore residente all’estero (iscritto all’AIRE) riceverai a domicilio, da parte del Consolato di riferimento, il plico elettorale contenente le schede e le istruzioni sulle modalità di voto. Segui attentamente le istruzioni e ricorda di osservare le date indicate per spedire all’Ufficio consolare la busta preaffrancata contenente la busta anonima con le schede votate.
Se non ricevi il plico elettorale entro il 7 giugno, potrai recarti di persona all’Ufficio consolare di riferimento per verificare la tua posizione elettorale: se il tuo nominativo già figura nell’elenco degli elettori in possesso dell’Ufficio consolare potrai ottenere un duplicato del plico elettorale, mentre in caso contrario potrai chiedere al Consolato di attivare le procedure per essere aggiunto all’elenco degli elettori. "

Il problema è che, per esempio, le schede inviate ai cittadini italiani residenti in Cina inviate dall' Ambasciata Italiana per il referendum abrogativo che si terra’ in Italia il 21 giugno, presentano un errore di stampa e pertanto non  sono utilizzabili, pena la nullita’ del voto.