La Cina verso un Neo Puritanesimo per la difesa dei diritti intellettuali?

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L’A

mministrazione di Stato per la Radio, i Film e la Tv cinese (SARFT), il 30 marzo ha promulgato nuove regole per i video in internet, ponendo l’accento su contenuti volgari e offensivi, che pertanto dovrebbero essere offuscati dai vari siti di video sharing che tanto hanno successo in Cina. Questa legge ci pare però alquanto anacronistica e contraddittoria e riteniamo che molto difficilmente possa trovare applicazione in quanto verrebbe a minare l’intero sistema video cinese e di Hong Kong che hanno per esempio costruito sui film di mafia, sulle soap opera, sul cinema d’essai un intero floridissimo mercato, per non parlare dell’intera tradizione letteraria cinese e mondiale che secondo questi canoni dovrebbe essere vietata e bollata come “superstiziosa”. Siamo ad ogni modo sicuri che una legge del genere nel mondo reale non possa trovare applicazione, e che entro poche settimane possa essere soggetta a modifiche meno restrittive poiché così come è stata concepita non ha semplicemente futuro. La vera motivazione per la legge per la verità dovrebbe essere giustificata per difendere i diritti di proprietà intellettuale di produzioni cinematografiche, televisive, etc, ma questa formulazione è grossolana e potrebbe portare a pesanti critiche dall’estero. Inoltre molti grandi siti di video sharing hanno sottoscritto contratti con i detentori dei diritti di produzioni cinematografiche e televisive per la trasmissione di contenuti protetti nei loro siti. Come se non bastasse nella legge si fa un esplicito invito ai provider a prestare particolare attenzione ad alcuni tag: belle ragazze, hot dancing, funny, original content e netizen reports. Nei prossimi giorni sentiremo le repliche dei manager dei vari tudou.com, youkou.com e 56.com.

Ecco la nutrita lista di tutto ciò che è vietato:

1) Distorsioni della cultura cinese, della storia cinese e di fatti storici; distorsioni della storia di altri paesi, e mancanza di rispetto verso i costumi e le tradizioni di altri paesi.

2) Atteggiamenti denigratori verso i leaders rivoluzionari, eroi o importanti figure storiche e verso i protagonisti letterari di importanti opere di letteratura cinese e straniere.

3) Atteggiamenti denigratori verso l’APL (Armata Popolare di Liberazione), il PSB (Il Police Security Bureau) o il potere giudiziario.

4) Descrizioni di torture di prigionieri o l’uso della tortura per estorcere confessioni da criminali o sospetti.

5) Mostrare comportamenti criminali arroganti, descrizioni dettagliate di attività criminali, mostrare particolari tecniche investigative, o agevolare la fuga di notizie, mostrare il volto o la voce di testimoni o di individui la cui identità è protetta.

6) Inneggiare a estremismo religioso, provocazioni per infiammare i conflitti religiosi, tra sette religiose, tra credenti e non credenti, ferendo i sentimenti del pubblico.

7) Promozione della superstizione, del fengshui, della divinazione, dell’esorcismo e di altre superstizioni feudali.

8) Immagini e descrizioni denigratorie di catastrofi, compresi grandi disastri naturali, incidenti, atti terroristici e guerra.

9) Descrizioni dettagliate di promiscuità, stupro, incesto, necrofilia, prostituzione, corruzione, perversione sessuale e masturbazione.

10) Descrizioni o allusioni ad attività sessuali, tecniche sessuali e contatto fisico eccessivo.

11) Esposizioni deliberate nelle quali i privati sono solo oscurati da rami o da coperture di modeste dimensioni.

12) Contenuti sessualmente allusivi o provocatori che possano indurre a pensieri a sfondo sessuale.

13) Promozione di contenuti non salutari compresi tradimenti extra coniugali, triangoli amorosi, scappatelle una notte e via, abuso sessuale e scambismo.

14) Uso delle parole “adult film”, “pornographic film,” “Cat III film,” “hidden camera” “indecent exposure”  e altre parole e immagini provocatorie nei titoli o nelle categorie video.

15) Scene particolarmente violente di omicidi, spargimenti di sangue, violenza, suicidio, rapimento, uso di droga, gioco d’azzardo e occultismo.

16) Immagini , testi, musica di background o effetti sonori eccessivamente spaventose (!!!)

17) Descrizioni dettagliate di crudeltà su animali, o di uccisioni, violenze e consumo di animali protetti

18) Contenuti che violano la privacy personale.

19) Immagini che mostrano combattimenti, umiliazione, e oscenità che possano indurre ad atteggiamenti imitatori.

20) Promozione di visioni negative o decadenti del mondo, dei sistemi di valori, o esagerazioni deliberate che inducano ad ignoranza e ottusità verso gruppi etnici o malattie sociali.

21) Spezzoni di video che il SARFT ha tagliato da film e programmi televisivi per la messa in onda in TV o al cinema.

22) Contenuti che violino lo spirito della legge e le sue regolamentazioni.

Fonte: Danwei.org