YUAN (Mongoli) (1271-1368 d.C.)

0
103

L’impero mongolo

1167-1227 Temujin persegue l’opera di unificazione delle tribù Shatuo e tatare.

1206 Temujin viene eletto Gengis Qan e organizza la struttura politica e militare del nuovo stato. Conquista la Cina settentrionale, l’Ucraina e la Polonia e il territorio viene ulteriormente esteso con i successori, con la conquista della Russia, del Medio Oriente, dell’Asia Centrale, della Cina e della Corea. Viene diviso in Gran Qanato (Estremo Oriente), il Qanato Turkestano è affidato a Chagatai (1227-1242), il Qanato dell’Orda d’Oro creato da Batu (1243-1255) in Europa Orientale e l’Ilqanatonel Medio Oriente.

1211 Occupa la Manciuria e Pechino.

1227 Gengis Qan viene ucciso ma Xi Xia cade entro breve.

1229 Viene eletto Gran Qan Ogodai (1229-1241).

1234 Viene liquidato l’Impero Jin. Yelu introduce una serie di riforme. Viene stabilito un sistema fiscale (tassa fondiaria e imposta personale di capitazione)
vengono reintrodotti i monopoli statali.

1236 Viene reintrodotto il sistema della carta moneta.

1259 Muore Mongka (1252-1259), il trono rimane vacante fino a quando non viene eletto Qubilay.

1273 Occupano Xiangyang (cittadella fortificata).

1276 La capitale dei Song cade.

1279 Vengono abbattuti gli ultimi focolai di resistenza.

La dinastia Yuan (1271-1368 d.C.)

Attraverso una politica di compromesso con i Mongoli, si accentuano le simpatie della gentry. Liu Bingzhong (1216-1274) fu l’artefice di un attento programma politico di riforme.

1261 Liu Bingzhong viene incaricato della costruzione della nuova capitale (Pechino).

1267 Viene fondata l’Accademia Storica (Hanlin Guoshiyuan).

1271 Qubilay assume per l’impero il titolo Yuan (origine).

1274-1281 Falliscono le spedizioni contro il Giappone.

1277-1293 Espande i suoi domini. Alla morte di Qubilay l’Impero comincia a cadere.

1325 Grave carestia e conseguente ribellione.

1333-1367 La situazione si aggrava durante il regno di Togham Temur. Cominciano una serie di rivolte tra i cinesi contro gli invasori per i seguenti motivi: tra tutti i ceti la gentry è esclusa dall’amministrazione; i ceti medi e poveri sono costretti ad abbandonare i loro campi per dedicarsi alla costruzione di palazzi o navi per il trasporto del riso, oppure riattivare canali e fiumi. Infine l’uso di affidare la riscossione delle tasse a Persiani e Centro asiatici contribuisce ad aumentare la crescita dell’insofferenza verso il governo Mongolo.

1351 Scoppia una serie di ribellioni. Un ruolo primario comincia ad averlo la società segreta Setta del Loto Bianco di derivazione buddista, ad essa si ispira la ribellione dei Turbanti Rossi scoppiata fra il 1351 e il 1366 nell’Anhui; un’altra società segreta di ispirazione buddista è La Setta segreta della Nuvola Bianca.

1368 I Mongoli si ritirano dalla Cina sotto l’incalzante avanzata dei ribelli guidati da Zhu Yuanzhang.