The Storm Riders

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Xiong Ba, uno dei più potenti uomini che con il suo clan domina gran parte della Cina grazie all'uso delle arti marziali, convoca l'indovino Buddha di Fango per svelargli il suo futuro.

The Storm Riders - Feng Yun Xiong Ba Tian Xia - Feng yun di Andrew Lau Wai-Keung (1998)

Origine: Hong Kong
Soggetto: tratto dai comic-book di Ma Wing Shing
Sceneggiatura: Chau Ting, Manfred Wong
Produttore: Raymond Chow, John Chu
Produttore esecutivo: Manfred Wong, John Chu, Li Zhu'an, Jessinta Liu
Distributore: M.I.A.
Fotografia: Andrew Lau
Interpreti: Aaron Kwok Fu-Sing, Ekin Cheng Yee-Kin, Sonny Chiba, Kristy Yeung Kung-Yu, Shu Qi, Michael Tse Tin-Wah, Alex Fong Chung-Sun, Christine Ng Wing-Mei, Lai Yiu-Cheung, Jason Chu Wing-Tong, Roy Cheung Yiu-Yeung, Lawrence Cheng Tan-Shui, Wan Yeung-Ming, Anthony Wong Chau-Sang, Lee Siu-Kei, Tsui Kam-Kong, Lawrence Cheng, Ng Chi-Hung, Yu Rong-Guang, Elvis Tsui, Dion Lam Dik-On, Yue Dung Cheung
Montaggio: Chi-Sin Mak, Fat Pang
Assistenti alla regia: Cheung Siu-kin, Raymond Yip Wai Man, Wong Wai-hung
Direzione artistica: Cyrus Ho
Effetti speciali: Centro Digital
Direttore dell'azione: Dion Lam Dik-On
Musiche originali: Kwong Win g Chan
Musiche: Chan Kwong-wing
Canzoni: Aaron Kwok, Ekin Cheng
Suoni: Tsang King-cheung
Costumi: Lee Pik-kwan
Coreografie: Dick On Lam
Viene a sapere che "Quando Vento e Nube si uniranno il pesce dalle squame d'oro si tramuterà in drago". Il Buddha di Fango consegna inoltre all'imperatore una scatola magica dello ying -yang, che aperta, trovando l'adeguata combinazione, rivelerà la sorte della seconda metà del regno del sovrano Xiong Ba. Decide allora di mettersi alla ricerca di Vento e Nube, i quali secondo le indicazioni dell'indovino, sono due bambini dati alla luce sotto un particolare influsso astrale. Solo addestrando adeguatamente i due egli potrà garantirsi i primi dieci anni di prosperità per il suo regno. Senza scrupoli dà alle fiamme numerosi villaggi, tra cui quello di Jingyun, Nube, causando così la morte del padre del bimbo. Stessa sorte spetta alla famiglia di Nie Feng, Vento, che vede il padre sconfitto a duello e la madre suicida. Poco dopo aver nominato Nube, Vento e Qin Shuang, Gelo, il suo figlio legittimo, eredi del suo impero, riceve un messaggio in cui un incontro che può garantirgli il sommo potere è stato fissato da lì a dieci anni: capisce così che le parole del Buddha di Fango sono veritiere. Trascorrono dieci anni durante i quali i tre giovani si rafforzano nella disciplina delle arti marziali. Xiong Ba convoca al suo cospetto Gelo e Vento, affidando loro una missione: trovare la Scimmia di Fuoco, per individuare il Buddha di Fango. Affida a Nube, scortato da Falco e Pipistrello, l'incarico di uccidere Lord Fong ed impossessarsi della sua inviabile spada. Sia Nube che Vento sono estremamente affascinati da Kong Chi, Celty la figlia di Xiong Ba, ma solo il primo, nonostante tra i due sia il più timido ed introverso, prima di partire per la missione decide di addentrarsi nelle sue stanze e baciarla appassionatamente. Gelo e Vento alla ricerca della Scimmia di Fuoco, s'imbattono in un monaco, il quale ribadisce che questa appartiene al tempio Shaolin; per impossessarsene sfidano in un combattimento Ming, osservati da un uomo accompagnato da una bambina. Questi è il Buddha di Fango, fortemente deturpato in volto da delle bolle, poiché ha rivelato troppi segreti del futuro. I due, lasciano che Ming si impossessi della Scimmia di Fuoco e catturano il vecchio per portarlo dal conquistatore. Contemporaneamente, in un altro villaggio, Nube porta a termine la sua missione: stermina l'intero clan di Lord Fong. Quando Ming che si è impossessato della Scimmia di Fuoco per salvare i suoi arriva a destinazione, scopre che tutto il suo clan è stato sterminato da Nube. Nel frattempo mentre Gelo e Vento scortano il Buddha di Fango, una forza, a loro sconosciuta e misteriosa, prende possesso dell'uomo. Xiong Ba, che ha risolto l'enigma per aprire la scatola magica, ha scoperto che "Il drago è potente, ma sar·sconfitto quando Vento e Nube si tramuteranno in tempesta". I due giovani sono la sua grandezza ed anche la sua rovina. Ora che l'imperatore ha scoperto che il destino non lo favorisce non vi crede più; non vuole accettare che lo schiavo sconfigga il padrone. Dopo questa rivelazione decide di far rinchiudere nelle segrete l'indovino. Quando Gelo e Vento si presentano al suo cospetto, mortificati per aver fallito la missione, Xiong Ba non rivela di aver già risolto i suoi interrogativi proprio grazie al Buddha di Fango, ma accusa pesantemente i due giovani di non aver portato a termine il loro compito per colpa della loro inesperienza. Il conquistatore offre in sposa a Vento la figlia Celty, la quale è innamorata di Vento come di Nube. Il rapporto tra i due giovani si incrina definitivamente. Il giorno delle nozze Ming ed i suoi accompagnati dal monaco Shaolin con la Scimmia di Fuoco, si presentano al conquistatore richiedendo la spada invincibile, ma non appena si rendono conto del suo potere si arrendono e decidono di consegnare solamente un messaggio di suo zio: la conferma dell'avvenuto passaggio dei dieci anni e quindi dell'imminente duello fissato tra i due. Durante la cerimonia nuziale Nube porta con sè Celty, ma inseguìto da Vento inizia un acrobatico combattimento. Xiong Ba profondamente irritato per favorire Vento nel duello cerca di colpire Nube con tutte le sue forze, ma martire della situazione risulta Celty che per salvare l'amato si pone a scudo davanti a questi. Prima di morire la fanciulla rivela di amare entrambi. Nube fugge con le spoglie dell'amata. Il conquistatore, che rivuole il corpo della figlia, lotta violentemente contro Nube, che per avere la meglio su di lui è costretto a strapparsi il braccio sinistro per atterrarlo con un getto di sangue. In fin di vita, Nube sviene nelle acque di fronte alla grotta dove si è svolto il combattimento e dove ora riposa in pace Celty. Fortunatamente il ragazzo viene ritrovato da Musa, un'affascinante giovane dalle lunghe trecce, che con l'aiuto del padre medico riesce a salvarlo, ricucendo l'arto strappato. Vento, rimasto al servizio del monarca, con alcuni uomini di questi è stato incaricato di affrontare la Bestia di Fuoco, ma un forte veleno lo tramortisce. Gli uomini di Xiong Ba si avventano su di lui, poiché il loro vero compito è quello di portare la testa di Vento al conquistatore. Ma l'intervento della Bestia di Fuoco, che spaventa i sicari, salva il ragazzo che si ciba dei frutti rossi di Body che lo rendono invincibile ed in grado di affrontare la Bestia. Nel frattempo al cospetto del monarca, il giullare, che si è sempre comportato da ruffiano, viene allontanato da questi nonostante sia intento in un elogio alla sua forza, poiché nonima la parola destino. Xiong Ba è diffidente di chiunque e per questo motivo convoca al suo cospetto Gelo e lo incarica di uccidere il giullare. Il buffone di corte presto scovato, di sua spontanea volontà rivela i segreti del conquistatore per aver salva la vita. Gelo scoperto che è stato proprio il padre a far uccidere i genitori di Vento e Nube e che il Buddha di Fango è rinchiuso nelle segrete, ha un'inconfutabile prova della malvagità del monarca. Apprende dall'indovino che la vita è fatta di cicli causa ed effetto e che vi sarà molto presto la vincita di Vento e Nube sul conquistatore. Arriva anche il fatidico giorno, atteso da dieci anni, del combattimento tra il Sior Seng e Xiong Ba. L'abile Sior Seng in concentrazione fuori dal palazzo, si materializza come energia nella sala del trono del monarca per affrontarlo, ma proprio mentre ha la meglio si dissolve nel nulla a causa dell'arrivo di Nube e Musa, poiché quest'ultima interrompe la sua meditazione. Alle porte del palazzo Nube incontra Vento, che lo invita a cibarsi del frutto rosso di Body per incrementare i suoi poteri e collaborare con lui alla sconfitta del conquistatore. Gelo al cospetto del monarca viene colpito ed ucciso senza pietà dal padre, mentre irrompono Vento e Nube desiderosi di vendicare le rispettive famiglie sterminate. Xiong Ba non è per nulla preoccupato poiché conscio di non aver insegnato ai due l'arte della spada con la quale egli intende sconfiggerli. Crede pienamente nella sua vittoria, ma improvvisamente il suo tesoro di innumerevoli spade inizia a tremare: dalle viscere della terre due lame arrivano appositamente per le mani di Vento e Nube, i quali si tramutano in tempesta. I due giovani sconfiggono Xiong Ba, ma non lo uccidono.

The Storm Riders, film fantasy del 1998 di cappa e spada ed arti marziali con un alto numero di attori celebri, permette a Andrew Lau di raggiunge l'apice del proprio successo. La pellicola, costata due lunghi anni di produzione e circa 10 milioni di dollari, il più costoso dei film di Hong Kong dell'epoca, fin dall'inizio si distingue per la sua sigla iniziale in 3D, molto simile ai video giochi di nuova generazione, e per spettacolari e numerosi effetti speciali che si susseguono durante la narrazione. In alcuni momenti della storia alcuni effetti sembrano discostrarsi dalla naturale narrazione e possono ricordare sigle interne o parentesi di telefilm attuali. La maestosità degli sconfinati luoghi naturali dell'ambientazione scenografica è consona ai colossali effetti ed agli acrobatici combattimenti ricchi di azione e sorprendenti magie. La natura ed il lavoro al computer si fondono pienamente nelle avventure senza creare un senso di predominio l'uno sull'altro. L'acqua in 3D dove appare il volto di Celty si integra completamente nella scena, non crea e non delinea nessuna sforzatura o artificio. Se da un lato la computer graphic è parte integrante della pellicola, dall'altro lo è la tecnica del fumetto con la quale vengono descritte le scene. Infatti The Storm Riders è tratto da una lunga serie a fumetti di Ma Wing-shing e tratta solo i primi dieci volumi. Più che in altri film è facilmente ricostruibile lo storyboard realizzato prima della lavorazione del film. Una delle sequenze dove è palesemente possibile ricostruire scena per scena lo storyboard è quella in cui Nube e Celty si scambiano il loro amore: ogni immagine è una tavola di un fumetto. Anche i forti e decisi colori della fotografia sono in stile fumetto, questi infatti si adattano appieno alle fattezze dei protagonisti che appaiono super eroi di cartoni animati giapponesi, ragazzi attraenti dalle capigliature lucenti o dai ciuffoni ribelli.