The Prodigal

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The Prodigal esce quando il periodo dei film in cantonese di Chor Yuen è agli sgoccioli.

THE PRODIGAL – Lang zi di Chor Yuen (1969)

Durata:
98′
Origine:
Hong Kong
Produttore:
Patrick Tse Yin
Interpreti:
Ti Na, Kenneth Tsang, Patrick Tse Yin

Il film illustra la mancanza di speranze della gioventù di Hong Kong. Patrick Tse interpreta Evan Chen, che viene cacciato da scuola e cerca la sua strada nel mondo. Evan è ignorato dai genitori che gli preferiscono il fratello Alan (Kenneth Tsang); ricorda come un ricco gli abbia soffiato la ragazza; ben presto inizia a meditare vendetta contro chi gli ha fatto del male. Mentre Evan concepisce i suoi piani, suo fratello Alan, ex studente modello, diventa un ribelle, non va più a scuola, si incontra con una squillo, Doris (Ti Na), e per aiutarla smercia droga. Evan a questo punto si intromette nella vicenda, ma sarà all’altezza di cambiare la situazione? Come aveva fatto alcuni mesi prima in Joys and Sorrows of Youth, anche in The Prodigal Chor dipinge un’immagine cruda della gioventù di Hong Kong, e illustra le trappole in cui i giovani possono ritrovarsi se prendono una strada sbagliata nella vita. Ma nel presente film la posta in gioco è ancora più alta, perché le condizioni difficili del protagonista lo rendono incapace di modificare il suo destino di eterno fallito agli occhi degli adulti, e fanno riflettere su come la società imponga ai giovani di cambiare. L’elemento della vendetta nel corpo del film aggiunge drammaticità, lasciando alla fine l’interrogativo se l’acrimonia davvero paghi. Fin dalle prime scene, l’immagine stessa della città è ben lontana dall’essere sfavillante; quartieri popolari, folle di gente, degrado ambientale, cantieri edili e mucchi di ghiaia offrono immagini appropriate di quello cui Tse si riferisce come “uno sporco mondo”. Un senso di realismo crudo percorre tutta la pellicola, aumentando progressivamente i contrasti tra ricchezza e povertà; si allontana da questa convenzione solo un sorprendente e simbolico gioco di inquadrature alla fine del film. La recitazione di Patrick Tse, che ha prodotto il film con la sua compagnia, lascia il segno nei momenti più drammatici, e il co-protagonista Kenneth Tsang interpreta un ruolo complesso con disinvoltura, man mano che la sua storia si svela allo sguardo del pubblico.

Tim Youngs

Si ringrazia per la collaborazione il Far East Film Festival