Men suddenly in black

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Dopo avere trasformato un film di killers in una deliziosa commedia noir con You Shoot, I Shoot, il regista Pang Ho-cheung continua a mescolare i generi con Men Suddenly in Black: un intelligente incrocio di elementi del cinema gangsteristico con una trama incentrata sul tradimento coniugale.

MEN SUDDENLY IN BLACK – Daai cheung foo
di PANG Ho-cheung (2003)


Durata:
99′
Origine:
Hong Kong
Produttore:
Pak-cheung Chan, Bruce Ren, Eric Tsang
Sceneggiatura:
Patrick Kong, Erica Lee, Ho Cheung Ping
Interpreti:
Ellen Chan, Jordan Chan, Pak-cheung Chan, Stephanie Che, Tat-Ming Cheung, Coco Chiang, Sui-man Chim, Kar Lok Chin, Donna Chu, Maria Cordero, Belinda Hamnett, Sammo Hung Kam-Bo, Eric Kot, Suet Lam, Annabelle Lau, Tiffany Lee, Tony Leung Ka Fai, Candy Lo, Teresa Mak, Teresa Mo, Sandra Ng Kwan Yue, Jenny Raven, Alan Tam, Man-chat To, Eric Tsang, Ken Wong, Yat Tung Wong, Marsha Yuen

Quattro uomini, le cui compagne sono fuori città per sole quattordici ore, organizzano una missione segreta per ingannare le loro donne. Lavorando con precisione quasi militare, gli uomini si armano di numeri di cellulare non rintracciabili, soldi in contanti invece che carte di credito e una quantità di preservativi, per andare in caccia di nuovi luoghi d’incontro e nuove conquiste. La ragione della loro missione non è però semplicemente quella di spassarsela: fa parte della decisione di raccogliere l’eredità eroica del Nono Zio, un uomo che, cinque anni prima, era stato sorpreso dalla moglie in un night club e fino ad oggi non ha spifferato i nomi dei compagni che erano riusciti a scappare. All’insaputa dei loro uomini però, le donne scendono giù dall’aereo che doveva portarle in Thailandia proprio prima del decollo, perché hanno il brutto presagio che i loro compagni si stiano dando da fare di nascosto. Si lanciano velocemente sulle loro tracce, mettendo i bastoni tra le ruote agli ambiziosi piani degli uomini. Tratto liberamente da Wise Wives and Foolish Husbands di Chor Yuen (1969), Men Suddenly in Black lancia di tanto in tanto uno sguardo nostalgico sugli eccessi di Hong Kong negli ultimi anni, e riesce a infondere nuova vita in tutti i generi che utilizza. Le sequenze d’azione prendono una nuova svolta, con una in cui si vede Jordan Chan combattere contro i giornalisti armati di flash, e le procedure investigative della polizia vengono “cooptate” nelle scene in cui le donne danno la caccia ai loro uomini. Gli appassionati dei film polizieschi di Hong Kong dovrebbero divertirsi a vedere come le vecchie convenzioni di genere vengano rielaborate in nuove direzioni. Gli attori Eric Tsang, Jordan Chan, Chapman To e Spirit Blue formano un originale gruppo protagonista, che travalica i confini della commedia e del dramma nella sceneggiatura e ottiene persino un motivo musicale eroico di accompagnamento. Teresa Mo, Candy Lo, Marsha Yuan e Tiffany Lee forniscono all’inseguimento un intrigante mix di personaggi, contribuendo ciascuna con un’immagine diversa al corso degli eventi.

Si ringrazia per la collaborazione il Far East Film Festival