Lost in time

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Quando Holly Lam (Cecilia Cheung) perde il fidanzato, l’autista di minibus Man Liang (Louis Koo) in un incidente durante il lavoro, decide di mantenere il figlio orfano di Man, Laurie (Harashima Daichi), e di continuare l’attività nella quale il suo uomo aveva investito così tanto.

LOST IN TIME – Mong bat liu
di Derek YEE ( 2003)


Durata:
109′
Origine:
Hong Kong
Produttore:
Henry Fong Ping
Sceneggiatura:
James Yuen Sai-Sang, Clarence Lee, Jessica Fong Ching
Interpreti:
Wai-Man Chan, Cecilia Cheung, Paul Chun, Daichi Harashima, Mei Yee Kong, Louis Koo, Ching Wan Lau, San-san Lee, Jamie Luk, Hee Ching Paw, Edmond So
Musica:
Peter Kam

Ripara subito il minibus incidentato e comincia a lavorare lungo la strada che percorre Hong Kong da est a ovest, con grande riprovazione della sua famiglia. Entrare nella routine dell’autista di minibus non è privo di altre avversità; è necessario il sostegno di un buon samaritano, il collega Hale (Lau Ching-wan), perché Holly apprenda i trucchi del mestiere, impari a trattare con le intromissioni della triade e, infine, riesca a pagare i conti di casa. Mentre Hale diventa una specie di angelo custode, e quasi un padre per il ragazzo, Holly deve decidersi a lasciarsi il passato alle spalle prima di poter ricominciare daccapo. Con una trama incentrata su una giovane donna che affronta un lutto restando bloccata nel passato e trovando l’amicizia in un estraneo servizievole, Lost in Time offre una storia dal ritmo tranquillo, ambientata tra gente che lavora seriamente. Il dramma a volte è trattato con mano pesante, ma la sceneggiatura di James Yuen e Jessica Fong lascia ancora lo spazio adeguato per raccontare pacatamente delle difficoltà personali della protagonista Holly, del dialogo a senso unico che lei sviluppa attraverso la segreteria telefonica di Man e del tempo che passa con il bambino e il nuovo partner. Cecilia Cheung interpreta un ruolo particolare riuscendo a trasmettere molto dei momenti drammatici del film, nei quali la sceneggiatura concede l’opportunità di versare il massimo delle lacrime. Il personaggio di Hale è messo in rilievo più attentamente di quanto non lo sia di solito una figura di contorno; Lau Ching-wan lo interpreta con naturalezza mentre il personaggio si mescola alla vita di Holly col minimo di teatralità. Louis Koo è indicato nel cast come special guest ma è ben presente nei flashback, mentre l’attore bambino Harashima Daichi ottiene il massimo dei voti per simpatia nei panni di Laurie.

Si ringrazia per la collaborazione il Far East Film Festival