Heroes in Love

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Heroes in Love è composto da quattro cortometraggi, tre di registi esordienti e un quarto, diretto da Jan Lamb, che utilizza immagini dei tre precedenti.

Heroes in Love – Lian’ai qiyi
di Wing Shya, Stephen Fung, Nicholas Tse, GC Goo-bi, Jan Lamb ( 2001) Durata:88′
Soggetto: Chang Sze-hin, Patrick Lung, Stephen Fung, Nicholas Tse, GC Goo-bi
Sceneggiatura: Chang Sze-hin, Patrick Lung, Stephen Fung, Nicholas Tse, GC Goo-bi
Interpreti: Chang Sze-hin, Elegant Tong, Gloria Cheng, Por Wu , Charlene Choi, Lawrence Chou

Con un titolo cinese che significa “La rivoluzione dell’amore”, questa produzione costituisce un’ottima vetrina per il lavoro di alcuni dei nomi più noti nel mondo dello spettacolo di Hong Kong. Le storie d’amore iniziano con Kidnap di Wing Shya, più famoso come fotografo e regista di video a somiglianza di Wong Kar-wai e Gigi Leung. In questo malinconico episodio, una ragazza maschiaccio sequestra una ragazza in un soffocante appartamento. Da questo evento prende il via la loro relazione. Una coloritura super-cupa, una occasionale colonna sonora elettronica e un mix di visual presentations rendono questo lavoro atmosferico e teso. I famosi attori Stephen Fung e Nicholas Tse alzano velocemente il ritmo con lo scorrevole My Beloved, che vede protagonista l’ottimo esordiente Por Wu in un bizzarro racconto d’amore tra uomo e metallo. Quando Robin (Wu) vede in vetrina un nuovo amore, un fucile mitragliatore chiamato The Ejaculator, si licenzia e con la liquidazione compra il modello esposto in vetrina. Digressioni interessanti si trovano nella narrazione della copertura della storia del nostro eroe da parte dei media: una giornalista è così famelica di notizie da intervistare il pappagallino abbandonato di Robin!

I discorsi leggeri raggiungono il massimo con Oh G! della conduttrice radiofonica GC Goo-bi: una boccata d’aria fresca dopo i brani più cupi che precedono. Protagonisti sono due ragazzi, Charlene e Lawrence, che si conoscono online e prendono la grande decisione di incontrarsi nella realtà. La prima conversazione verte sulle rispettive identità in Internet, ma presto volano le scintille dell’amore e i due sono innamorati persi, in una storia condensata di avventure amorose adolescenziali. Galeotto fu il programma di chat online ICQ – e già questa è una rivoluzione dell’amore – ma la regista GC Goo-bi mostra chiaramente una vena narrativa più ambiziosa.


Si ringrazia per la collaborazione il Far East Film Festival